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Gli studenti di Ragusa sul piede di guerra

Gli studenti della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Catania, sede di Ragusa, si sono riuniti a Ibla per discutere della situazione della Facoltà, delle problematiche che più direttamente li riguardano, dei rapporti tra Consorzio universitario Ibleo, Enti locali e Ateneo catanese. Gli studenti in un documento redatto a fine assemblea hanno espresso apprezzamento per l’operato del preside e dei professori della facoltà e per l’espletamento dei concorsi per l’assunzione in servizio di 14 ricercatori a tempo determinato ed hanno espresso soddisfazione anche per l’esito positivo delle selezioni, concluse entro il 31 dicembre 2011. “Nonostante l’Università di Catania abbia puntualmente rispettato la convenzione in vigore, sottoscritta con gli enti locali il 21 giugno 2010 – si legge nel documento finale -, il Consorzio universitario Ibleo, al quale ne è stato delegato l’adempimento da Comune e Provincia di Ragusa, anch’essi parte contrattuale della convenzione in vigore, non ha invece onorato con puntualità e correttezza gli impegni presi, tant’è che si sono ripresentati gli annosi problemi che hanno sempre caratterizzato le relazioni tra Università catanese e Consorzio, con il rischio di compromettere l’imminente trasformazione della Facoltà in struttura didattica speciale. In particolare – sostengono gli studenti -, i ritardi nei pagamenti di quanto dovuto all’Ateneo continuano a rappresentare il primo e più grave problema che il Consorzio non riesce a risolvere. Né a tal fine è valso l’avvicendamento avvenuto alla presidenza dell’ente, dal momento che il problema, lungi dall’essere affrontato e risolto, si è ulteriormente aggravato”. L’assemblea degli studenti di Lingue ha anche chiesto “il completamento della struttura di Palazzo Castillett, inaugurato il 7 giugno 2010 – si legge nel documento – e la cui realizzazione è costata somme considerevoli a carico dei contribuenti, da adibire a posti letto per gli studenti fuori sede ed a luogo di aggregazione studentesca; il trasferimento del laboratorio multimediale di piazza Carmine, chiuso ed inutilizzato nonostante i costi altissimi che vengono tutt’ora sostenuti sin dalla sua inaugurazione avvenuta il 16 dicembre 2006; l’attivazione di un adeguato sistema di connessione ad internet che consenta a studenti e docenti di disporre di un indispensabile strumento di comunicazione, studio e ricerca”, si legge nel documento redatto dalla assemblea degli studenti. “Va poi osservato che da parte del Consorzio nulla è stato fatto per stimolare l’interesse e sviluppare l’impegno del territorio in un’ottica di espansione delle prospettive occupazionali e di crescita dei giovani universitari, anche attraverso la promozione di attività culturali e sportive (ad es. convenzione con il Cus). Nulla è stato fatto – si legge ancora nel documento – per far sì che diminuissero o si azzerassero i disagi conseguenti ad una cronica carenza dei servizi di trasporto da e per Ragusa superiore. Nulla è stato fatto per migliorare ed adeguare la sede di Santa Teresa, con particolare riferimento alla razionalizzazione degli spazi, come era stato richiesto a più riprese dal Preside, ma senza alcun esito”. “Gli studenti non possono che prendere atto dell’inadeguatezza del Consorzio universitario, e dei suoi amministratori – concludono gli universitari iscritti alla facoltà di Lingue -, che si è dimostrato incapace di dare una pur minima risposta alle esigenze sopra delineate ed a quelle altre che emergono quotidianamente”. Gli studenti promettono che da questo momento in poi si rivolgeranno direttamente al sindaco di Ragusa e al presidente della Provincia regionale e chiedono che entro febbraio una loro delegazione possa incontrare i due amministratori locali. Nel contempo gli universitari della Facoltà di Lingue chiederanno un incontro al Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e all’Assessore regionale alla Istruzione e alla Formazione professionale, Mario Centorrino. Ma gli universitari chiedono anche di incontrare il Rettore dell’Università di Catania, Antonino Recca, al quale rivolgono anche l’invito a partecipare ad un’assemblea studentesca che dovrebbe tenersi a Ragusa Ibla nel mese di marzo.

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