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COSA CAMBIERÀ IN PROVINCIA DI RAGUSA CON LE LIBERALIZZAZIONI

LE PRINCIPALI MISURE CHE INCIDERANNO SULLA NOSTRA ECONOMIA

Ragusa. «Le disposizioni consentiranno, nel breve periodo, di traghettare l’economia nazionale fuori dalla spirale recessiva e possibilmente, nel medio-lungo periodo, di allinearla ai ritmi di crescita dei partners europei e internazionali». E’ questo l’obiettivo dichiarato dal Presidente del Consiglio Mario Monti, secondo il quale il Pil nazionale potrebbe salire dell’11%, i salari del 12% e i consumi dell’8%.

IN PROVINCIA

Si tratta adesso di comprendere se l’ottimismo del governo è giustificato o se, invece, è strumentale. Certo è che di questi tempi solo il fatto di poter immaginare un futuro migliore, serve a limitare i danni derivanti da una pesantissima sfiducia sulle possibilità di uscita da questa drammatica crisi. La Provincia di Ragusa, più di altre, ha subito pesantemente gli effetti devastanti del calo dei consumi e dell’aumento dei costi di molti fattori produttivi. Cerchiamo di analizzare concretamente cosa potrà accadere in questo territorio.

FARMACIE

In provincia nasceranno 26 nuove farmacie. Avremo, infatti, una farmacia ogni 3mila abitanti, che saranno assegnati con concorsi straordinari da bandire entro fine giugno. Le nuove sedi saranno riservate a farmacisti non titolari. Scatta, inoltre, la liberalizzazione di orari e turni di servizio. Potranno praticare sconti anche sui farmaci di classe A pagati dai cittadini senza la ricetta del Ssn. Obbligo per i medici di segnalare in ogni ricetta la possibilità di sostituire un farmaco senza brevetto con un farmaco generico a minor prezzo.

NOTAI

In provincia aumenterà il numero di notai di 3 unità.Le procedure per i concorsi per le nomine saranno concluse entro il 31 dicembre 2012.

PROFESSIONISTI

Per i professionisti niente più tariffe minime. I prezzi dovranno essere pattuiti per iscritto al momento del conferimento dell’incarico e il preventivo deve essere trasparente.

CARBURANTI

Benzina e gasolio meno cari, secondo le previsioni del Governo. E? previsto un intervento su tre punti: stimolare il self-service, possibilità per i gestori di acquistare sul libero mercato la metà del proprio stock di carburante, più trasparenza nei prezzi esposti. Intanto i consumi di carburante nel mese di dicembre, in Sicilia, sono scesi di quasi il 10%.

ASSICURAZIONI

Diminuzioni in vista. Lotta contro le frodi sui risarcimenti per i sinistri stradali che pesano sui bilanci delle compagnie assicurative.  Chi vende assicurazioni dovrà offrire ai clienti informazioni su almeno tre diversi contratti forniti da altre compagnie assicurative per coprire la responsabilità civile per auto e natanti. Sconti sulle tariffe per chi acconsente a effettuare una perizia del veicolo prima di stipulare l’assicurazione o a installare su di esso la scatola nera.

BANCHE

 Meno costi per le carte di credito. Etro il primo giugno prossimo tutti i protagonisti del mercato delle carte di credito devono ridurre le commissioni interbancarie a carico degli esercenti.

GIOVANI IMPRENDITORI

E’ istituita una nuova tipologia di società a responsabilità limitata per aiutare i giovani ad avviare attività imprenditoriali.  Si tratta di una nuova figura di società per i giovani sotto i 35 anni, la società semplificata a responsabilità limitata: basterà un euro per versare il capitale e non sarà necessario l’intervento del notaio.

SEMPLIFICAZIONI IMPRESE

Semplificazioni per l’apertura di nuove imprese. Sono abrogate le norme che prevedono limiti numerici, autorizzazioni, licenze, nulla osta o preventivi atti di assenso dell’amministrazione pubblica  per l’avvio di un’attività economica. Per i giovani arriva la società semplificata a responsabilità limitata, con capitale di un euro: per aprirla non ci sarà bisogno dell’intervento di un notaio.

DEBITI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Sei miliardi per la parziale estinzione dei vecchi debiti della Pa con i fornitori, che potranno essere spesi in parte per cassa e in parte con l’assegnazione di titoli del debito pubblico.

 Red.

 

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