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CREDITO: BUONE NOTIZIE PER LA PROVINCIA DI RAGUSA. DOMANDA +12%.

In provincia di Ragusa la domanda di credito registrata nell’intero anno 2011 è aumentata addirittura del 12%, contro una media regionale del +1% rispetto al 2010, quindi senza il drammatico crollo che si era temuto. Contrariamente alle previsioni espresse da alcuni analisti, la domanda di credito da parte delle imprese ragusane è cresciuta a livelli record.

Dati incoraggianti che emergono dal Barometro Crif sulla domanda di credito da parte delle imprese italiane. “L’andamento delle richieste di credito rappresenta un indicatore di straordinaria importanza per tastare il polso alle imprese e valutare il loro livello di fiducia nei confronti del futuro e la propensione ad investire. Si parla infatti normalmente di trend del credito erogato, dimenticando completamente la dimensione della domanda di credito operata dalle imprese. La dinamica registrata nel corso dell’anno appena concluso è, per la provincia di Ragusa straordinaria se si pensa  che ci muoviamo all’interno di una congiuntura complessivamente negativa.  Questo mette in luce come le imprese ragusane non abbiano smesso di rivolgersi agli istituto di credito per finanziare la loro attività e superare questa difficile fase. In estrema sintesi, possiamo dire che l’attuale contesto macroeconomico si caratterizza, da un lato, per una richiesta di credito da parte degli operatori economici sostanzialmente stabile e, dall’altro, per la prudenza delle politiche di erogazione adottate dagli istituti bancari”.Entrando nel dettaglio, quella di Palermo e’ una delle poche province della Sicilia in cui il segno e’ stato negativo. Una contrazione modesta l’hanno registrata anche Trapani (-4%) e Caltanissetta (-1%), mentre un poco più marcata e’ quella di Agrigento (-6%). Al contrario nelle altre province si sono registrati veri e propri picchi di richieste di credito da parte delle imprese di Enna (+20%) e Ragusa (+12%). Meno eclatanti il +9% di Siracusa e il +2% di Messina. Catania non presenta variazioni rispetto al 2010. In sostanza, la richiesta di credito da parte degli operatori economici rimane stabile mentre le politiche di erogazione adottate dagli istituti bancari sono caratterizzate dalla prudenza.               Red

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