Attualità

GIORNALISTI: ASSEMBLEA A RAGUSA CON IL PRESIDENTE DELL’ORDINE

Ragusa, 25 gen. – Un articolato dibattito ha caratterizzato l’assemblea degli iscritti della sezione di Ragusa dell’Assostampa che si e’ riunita ieri presso la sala riunioni del Palazzo della Provincia. L’assemblea e’ stata utile per fare il punto della situazione sulla riforma dell’Ordine dei giornalisti. A fare chiarezza, in questo senso, e’ stato il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia Riccardo Arena che, su invito della segreteria, ha risposto alle domande di una partecipata assemblea di giornalisti. Sono state chiarite, soprattutto, le modalita’ di accesso all’albo dei professionisti. In questo senso Arena ha ribadito che “i requisiti sono quelli di essere iscritti all’albo dei pubblicisti e dell’esercizio esclusivo della professione da almeno 36 mesi nell’ultimo quinquennio”. Gli aspiranti professionisti, dovranno poi presentare la relativa documentazione. Chiarimenti sono arrivati anche sull’aggiornamento, che diventera’ obbligatorio, mentre proposte diverse sono state formulate in ordine all’assicurazione. E’ stato chiarito, infine, che tutte le norme della riforma sono in fase di approvazione. A seguire si e’ tenuta la riunione degli iscritti all’Assostampa che ha registrato l’approvazione all’unanimita’ del verbale della seduta precedente, del bilancio consuntivo 2011, e del bilancio preventivo 2012. Al termine dell’assemblea, e’ stato celebrato a Scicli il patrono dei giornalisti San Francesco di Sales con una messa in suffragio, officiata da don La China, dei colleghi che ci hanno lasciato negli ultimi anni: Santo Vanasia, Loredana Modica, Giorgio Buscema, Ferdinando Sigona. Nel suo intervento il segretario provinciale Gianni Mole’ ha ribadito i valori fondanti della professione e l’impegno della categoria di porsi al servizio delle fasce piu’ deboli della popolazione per una utile e sempre piu’ necessaria informazione di servizio. Ha posto l’accento altresi’ sull’opportunita’ di migliorare la qualita’ dell’informazione che e’ il fine cui tendere in questo particolare momento di svolta storica per la professione.

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