Cultura

La diocesi di Noto in prima linea con il servizio Caritas

Millecinquecento interventi per circa centoventimila euro. E’ il dato fornito dalla Caritas Diocesana di Noto e che riguardano l’anno appena trascorso. Sono, complessivamente novanta le parrocchie tra Noto, Modica, Scicli, Ispica, Pozzallo, Rosolini, Portopalo, Pachino e Avola coordinate da otto vicariati che orientano le proprie attività verso la formazione dei giovani, ma anche verso il sostegno degli adulti, quelli in difficoltà in modo particolare. L’erogazione di aiuti materiali è stata  affiancata da attività svolte dai volontari nei Centri di ascolto che annoverano tra gli altri psicologici, assistenti sociali ed educatori. La Casa Don Puglisi di Via Carlo Papa a Modica ospita quindici persone tra ragazze madri e figli mentre altre otto persone sono ospitate in  appartamenti di proprietà della Caritas di Modica. L’assistenza non è rivolta solo alle ragazze madri ma, pure, ai soggetti tossicodipendenti e a quanti hanno i requisiti per avere la necessaria assistenza. La rete di solidarietà della Caritas si estende attraverso una fattiva sinergia con altre associazioni come i Piccoli Fratelli, che si occupano di disabili, i Gruppi di Volontari che si occupano di anziani, e i Sentieri di Isaia che operano tra gli immigrati. La Caritas Diocesana tra i vari progetti per il nuovo anno ha in programma la seconda edizione del cantiere educativo “Crisci ranni”, che si svolge presso l’area Don Basile di Via Fontana a Modica e che nel 2011 ha dato grossi risultati.

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