Cronaca

Pedopornografia nuovi aggiornamenti

Il procuratore aggiunto di Caltanissetta, Domenico Gozzo, nel corso di una conferenza stampa in questura a Palermo, ha spiegato: “Sono state arrestate solo quelle persone che vivevano da sole o avevano un utilizzo esclusivo del telefono e che in casa, gia’ dalla prima perquisizione, risultavano in possesso di una ingente quantita’ di materiale di natura pedopornografica. Altrimenti sarebbe stata un’operazione piu’ imponente. Comunque le indagini proseguiranno e saranno condotte dalla procure di competenza. Non escludo che ci saranno altre persone interessate da provvedimenti perche’ si tratta di un fenomeno molto vasto, noi abbiamo toccato solo la punta”. Dalle indagini e’ emerso che il fenomeno riguarderebbe solo persone di sesso maschile, quasi tutte celibi o che vivono con i genitori con una eta’ compresa tra i 35 e i 65 anni e che tocca trasversalmente tutte le professioni: giornalisti, pensionati, impiegati pubblici, titolari di imprese, delle forze armate. “L’eta’ dei bambini colpiti – ha detto il dirigente della polizia postale di Palermo, Roberto Di Legami – e’ compresa tra i 2 e i 10 anni, di entrambi i sessi, spesso incapucciati e obbligati ad avere rapporti con adulti. Dall’esame del materiale sequestrato possiamo affermare che si tratta di bambini dai tratti occidentali ma non possiamo risalire alla nazionalita’ perche’ dalle analisi nessun elemento e’ stato determinante in tal senso”. (AGI) pa3/Sim

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