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Accordo tra Piccola Industria e Intesa SanPaolo: 300 milioni di euro a disposizione.

L’obiettivo comune è il continuo sostegno allo sviluppo delle piccole e medie imprese, che rappresentano il 99,9% del sistema produttivo italiano. Si rafforza ancor di più la collaborazione tra Confindustria Piccola Industria e Intesa Sanpaolo, firmatari di un accordo che guarda ad ogni possibile prospettiva di sviluppo per le PMI e che a questo scopo prevede un plafond di 300 milioni in Sicilia. L’accordo è stato presentato oggi a Ragusa da Enzo Taverniti, Presidente di  Presidente Comitato Piccola Industria di Confindustria Ragusa, e per Intesa SanPaolo dal Direttore Area Sicilia Alberto Ranieri. All’incontro hanno partecipato anche Salvatore Parisi, Coordinatore mercato imprese Intesa Sanpaolo e Roberto Penna di Mediocredito Italiano.

I punti decisamente innovativi dell’accordo sono tre: la valorizzazione delle persone che lavorano in azienda con il sostegno alla formazione dei dipendenti e allo sviluppo occupazionale, gli interventi di finanza straordinaria e razionalizzazione organizzativa (Lean Management), i finanziamenti e la consulenza per una maggiore efficienza energetica ed eco-sostenibilità dell’azienda.

–  Risorse per il Capitale umano, anche attraverso anticipazioni alle imprese per i corsi gestiti da Fondimpresa;

–  Crescita dimensionale, con soluzioni di finanza straordinaria (acquisition finance, project financing, real estate financing, cartolarizzazioni, Equity Capital Market, M&A, Advisory) e progetti di razionalizzazione organizzativa e di Lean Management;

–  Efficienza energetica ed eco-sostenibilità, dalla semplice installazione di pannelli fotovoltaici alla realizzazione di impianti più complessi, anche attraverso formule di leasing;

–  Reti d’impresa e altre forme di alleanza

–  Innovazione e ricerca

–   Internazionalizzazione

sono questi i settori oggetto dell’intesa siglata oggi, terza fase di un percorso che Confindustria Piccola Industria e Intesa Sanpaolo hanno intrapreso a partire dal 2009 con un primo impegno comune per garantire la liquidità necessaria alle imprese colpite dalla crisi.

 

A settembre 2010 un nuovo accordo ha rilanciato la competitività delle imprese italiane incentivando gli investimenti in ricerca e sviluppo e per l’internazionalizzazione, motori decisivi per far ripartire la crescita.

La nuova intesa compie, nel 2012, un ulteriore passo avanti con la Presentazione commerciale, uno strumento a disposizione dei Gestori Imprese che analizza e sintetizza una serie di indicatori economici quantitativi, quali le prospettive macroeconomiche, il settore di riferimento, il posizionamento dell’azienda, e che individua le potenziali aree di sviluppo.

In un momento difficile come questo ha affermato Giorgio Cappello – è fondamentale che il mondo dell’impresa e il mondo del credito siano coesi e facciano sistema. Occorre una rete di collaborazione per intraprendere la rotta del rilancio e dello sviluppo. Per questo Confindustria Siracusa, in linea con Confindustria nazionale, ha siglato un accordo che va in questa direzione, che punta dritto agli interventi vitali per la crescita, attraverso soluzioni che possano supportare le imprese e favorirne investimenti, crescita, patrimonializzazione e sviluppo”.

 Il percorso comune avviato con Confindustria con il rinnovo di  questo accordo – commenta Alberto Ranieri –  migliora ed amplia i servizi e l’offerta finanziaria dedicata alle imprese siciliane  e si arricchisce  di ulteriori contenuti tesi al miglioramento del dialogo e alla collaborazione fra sistema bancario ed imprese siciliane”.

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