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Allerta meteo. Le zone maggiormente esposte saranno siracusano, Iblei ragusano e catanese

 

L’intenso vortice depressionario  interessa anche la Provincia di Ragusa.   La Sicilia è la regione più coinvolta. E’ prevista una intensificazione dei fenomeni.  Attorno al vortice in ulteriore approfondimento si arcuerà la parte attiva della perturbazione che, aprendosi a ventaglio, raggiungerà la Sicilia, portando un sensibile peggioramento del tempo. Piogge e temporali anche di forte intensità, veri e propri nubifragi, colpiranno in particolare i versanti Ionici. Nello specifico le zone maggiormente esposte saranno siracusano, Iblei ragusano e catanese. Si attendono localmente accumuli anche superiori ai 100/150mm.

Oltre alle piogge, la caratteristica rilevante sarà il vento molto forte tra Levante e Grecale con raffiche di 60/80km/h ma anche superiori ai 100/120 km/h in mare aperto. Per questo motivo i bacini risulteranno molto agitati o grossi con intense mareggiate sui tratti esposti.

 

 

 

Previsione – Bollettini di vigilanza 10 e 11 marzo 2012

ENOMENI SIGNIFICATIVI O AVVERSI PER IL GIORNO 10 MARZO 2012
Precipitazioni:
– diffuse e persistenti, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia sud-orientale, con quantitativi cumulati molto elevati;
– diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori orientali e meridionali della Sicilia, con quantitativi cumulati da moderati ad elevati;
– da sparse a diffuse, localmente a carattere di rovescio, sul resto della Sicilia e sui settori meridionali e ionici centro-meridionali della Calabria, con quantitativi cumulati moderati;
– da isolate a sparse sul resto della Calabria e su Basilicata, Puglia centro-meridionale e Campania centro-meridionale, con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile aumento nei valori minimi sulla Sicilia.
Venti: di burrasca o burrasca forte sulla Sicilia, con raffiche fino a tempesta sui settori orientali e meridionali; forti o di burrasca nord-orientali sulla Calabria, con raffiche di burrasca forte o tempesta sui settori centro-meridionali ionici; forti nord-orientali con raffiche di burrasca sulla Campania, specie sui settori tirrenici ed arcipelago, e sulla Basilicata tirrenica; forti mediamente settentrionali con raffiche di burrasca sulla Sardegna e sulla Puglia centro-meridionale; forti nord-orientali con locali raffiche di burrasca su Toscana ed alto Lazio; localmente forti settentrionali sulla Liguria; localmente forti nord-orientali su Umbria e regioni centrali adriatiche, specie sui litorali e nelle valli esposte; da forti a burrasca nord-orientali, con raffiche di burrasca forte, lungo la dorsale appenninica centro-settentrionale.
Mari: da molto agitato a grosso lo Stretto di Sicilia; da molto agitato a grosso lo Ionio meridionale e nel settore a ridosso delle coste siciliane; da agitati a molto agitati il resto dello Ionio ed il Canale di Sardegna; agitati il Mar di Sardegna, il Tirreno centrale settore ovest, il Tirreno meridionale e l’Adriatico meridionale; generalmente molto mossi i restanti bacini.

Previsione – Bollettini di vigilanza 11 marzo 2012
FENOMENI SIGNIFICATIVI O AVVERSI PER IL GIORNO 11 MARZO 2012
Precipitazioni:
– sparse, localmente anche a carattere di rovescio, sulla Sicilia centro-orientale, tendenti ad esaurimento, con quantitativi cumulati puntualmente moderati specie sul settore sud-orientale dell’isola, tendenti ad esaurimento;
– da isolate a sparse su Puglia centro-meridionale, Basilicata e Calabria, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni di rilievo.
Venti: forti dai quadranti settentrionali sulle regioni centro-meridionali, con raffiche fino a burrasca o burrasca forte su Sicilia orientale, Calabria ionica e Puglia meridionale; forti nord-orientali con raffiche di burrasca sui settori appenninici; forti settentrionali sui settori alpini centro-orientali, con raffiche di Foehn nelle valli.
Mari: da agitati a molto agitati lo Stretto di Sicilia e lo Ionio, quest’ultimo fino a momentaneamente grosso a ridosso delle coste siciliane; da molto mossi ad agitati il Mare ed il Canale di Sardegna, il Tirreno centrale settore ovest, il Tirreno meridionale e l’Adriatico centro-meridionale.

 

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