Cronaca

Danni maltempo. La Cia chiede il blocco di tutti i pagamenti

Non solo la dichiarazione di calamità naturale, ma anche un intervento straordinario per salvare il comparto agricolo. E’ l’appello della Cia, la Confederazione Italiana per l’Agricoltura dopo quanto è accaduto nella notte tra venerdì e sabato. Da Ispica e Scicli, passando per Randello e Santa Croce camerina, per giungere fino alle campagne allagate della zona di Dirillo e Bulala, al confine con il territorio di Caltanissetta, si fa la stima dei danni di quella chesi può definire una vera e propria ecatombe. Sono al lavoro i funzionari dell’ispettorato agrario, che stanno collaborando con le condotte ed i comuni per raccogliere i dati e le segnalazioni nei vari territori.

La Cia, insieme alle altre organizzazioni agricole, ha chiesto il blocco immediato di tutti i pagamenti, sia Inps, sia le esposizioni bancarie, le tasse e tutti i tipi di scadenze. Per il presidente provinciale, Pippo Drago, ciò che è successo avrà delle conseguenze non solo per i danni immediati, ma anche per il futuro. Saltano alcuni contratti già stipulati con la GDO ed il territorio ibleo, già penalizzato dall’accordo euro-marocchino, rischia di rimanere tagliato fuori dai grandi processi commerciali, anche in futuro. Drago lancia un appello al mondo politico ed ai parlamentari: in un momento simile, non basta la solidarietà e le richieste. Servono interventi seri, che permettano di intervenire in maniera seria. Dopo il blocco dei Forconi, dopo i problemi del mercato ortofrutticolo, legati alla chiusura dei box da parte della Guardia di Finanza, dopo l’accordo euro-marocchino, è arrivata la calamità naturale, i venti ed il ciclone.

Intanto, domani, a Roma, la Cia ha organizzato una manifestazione di protesta anche per gli effetti della nuova Imu. Perchè oltre alle abitaziobni si dovrà pagare l’Imu, con le nuove stime catastali, anche per i magazzini e per le stalle. E si tratta di un onere che l’agricoltura, e non solo in Sicilia, non può sostenere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.