Cronaca Evidenza

I cani killer di Punta Pisciotto che uccisero il piccolo Giuseppe. Al via il processo.

Parte il processo sui cosiddetti “cani killer” che il il 15 marzo 2009 sbranarono e uccisero il piccolo modicano Giuseppe Brafa, a Punta Pisciotto, a Scicli, e aggredirono ferocemente la turista tedesca Marija Stefanie Mikulcic un paio di giorni dopo sempre nella zona di Sampieri. Ieri mattina è stato incardinato il procedimento davanti al Collegio Penale del Tribunale di Modica(Antongiulio Maggiore, presidente, Elio Manenti e Francesco Chiavegatti, a latere)e in apertura l’avvocato Pennisi e l’avvocato Assenza hanno chiesto l’esclusione quali responsabili civili, rispettivamente dell’Asp Ragusa e del Comune di Scicli, sulla quale c’è stata l’opposizione della pubblica accusa sostenuta dal Procuratore Capo, Francesco Puleio, e dal Sostituto, Gaetano Scollo, oltre che dalle parti civili e del collegio difensivo. I magistrati, dopo circa un’ora di camera di consiglio, hanno rigettato le richieste. Pennisi e Assenza di erano fatti forza del fatto che all’epoca il sostituto procuratore Maria Mocciaro aveva nominato un perito per degli accertamenti tecnici non ripetibili che, non essendo ancora l’Asp e il Comune chiamati in causa, non avevano potuto presenziare. Nel suo esordio il piemme ha sottolineato di volere provare le responsabilità degli imputati chiamando in causa anche l’ex comandante della polizia locale di Scicli, già deceduto, la cui posizione fu archiviata come altri, in fase preliminare. Ha annunciato la produzione di documenti relativi ai sopralluoghi e ai sequestri e ha chiesto l’assunzione dei verbali degli interrogatori degli imputati(su questo il Tribunale si è riservato). L’avvocato Francesco Riccotti, che difende Virgilio Giglio, ha annunciato di non volere presentare alcuna lista testi ma ci sarà solo una produzione documentale. Il pubblico ministero ha già fatto sapere di portare in aula 57 testi. I giudici hanno stilato un calendario di udienze fissando il processo al 24 ottobre, 14 e 28 novembre e 19 dicembre. Parti civili sono i genitori, il nonno e lo zio della piccola vittima, patrocinati dagli avvocati Salvo Maltese ed Enzo Trantino, l’Asp Ragusa, Paola Bruna Finotti, Giorgio Pluchino, Giovanni Buscema, Marija Stefanie Mikulcic (tutti e quattro vittime di aggressioni di randagi), il Comune di Scicli, rappresentati dagli avvocati Bartolo Iacono, Enzo Cavallo, Maria Gallese e Gabriella Olivieri e Giorgio Assenza. Gli imputati sono l’ex sindaco di Scicli, Giovanni Venticinque, difeso da Giovanni Riccotti La Rocca, Virgilio Giglio, il custode dei cani e proprietario dell’immobile, dove deteneva gli animali a Punta Pisciotto, Saverio Agosta, Antonino Avola, Roberto Turlà, i veterinari dell’Asp, Salvatore Calvo e Giuseppe Pisana, dipendenti comunali, difesi dagli avvocati Fabio Ferrara, Fabio Borrometi, Luigi. Piccione, Rosario Avveduto, ed Enrico Platania.

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