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Fp-Cgil Ragusa precari asp ragusa, Ausiliari , Operai e cuochi, la lotta continua, richiesto incontro con Lombardo

Il passaggio dei lavoratori precari dell’ASP di Ragusa alla Multiservizi sembra di colpo arenato, senza alcuna spiegazione, se non le evidenti iniziative dell’ASP a non voler mantenere gli impegni presi prima nel tavolo della presidenza e poi con la task force Regionale.

Abbiamo più volte richiesto un incontro – dichiara Angelo Tabbì della Cgil (foto) – e rinnoviamo ancora una volta con Urgenza, perché riteniamo che le azioni poste dall’ASP per procurarsi il personale siano illegittime, tanto da averci indotto a denunciare il tutto all’Ispettorato Provinciale per il Lavoro che ha aperto un’ inchiesta che è tuttora in corso.
Tutto ciò dimostra quanto sia necessaria la presenza di questo personale nei presidi enelle strutture sanitarie dell’ASP.
Oggi i circa trecento lavoratori precari, che da anni lavorano con l’ASP, si vedono sottrarre il lavoro da appalti ed esternalizzazioni, se non s’interviene velocemente, rimarrano senza alcun spiraglio occupazionale e tanto meno di una copertura sociale quale è la disoccupazione.
Trecento uomini e donne con le loro famiglie sono ridotti in miseria: è necessario che tornino a lavorare per riacquistare almeno la dignità, è necessario che tutte le parti in causa, ognuno per le sue competenze, trovino la soluzione e che lo si faccia con urgenza.
Si vuole ricordare ancora che l’assenza di questo personale dall’ASP non costituisce un risparmio, ma anzi aumenta la spesa pubblica nel suo complesso ed è per questo che abbiamo accettato la proposta, del presidente On. R. Lombardo, di convenzione con la Multiservizi che da anni svolge questo lavoro con altre aziende sanitarie siciliane.
In questo ambito la Fp-Cgil di Ragusa e i lavoratori precari hanno avviato una petizione popolare contro le esternalizzazioni ed appalti in sanità, che in poche settimane ha raccolto oltre 5000 firme con un grande consenso dei cittadini iblei.
In tale ottica abbiamo pensato di predisporre un incontro su tale tema da svolgersi a Ragusa a breve periodo, con tutte le parti in indirizzo e soprattutto con la presenza del presidente e dell’assessore a cui consegnare assieme alle firme il pensiero dei ragusani su tale tematica.

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