Attualità

Denuncia di Legambiente, rischio cementificazione per le campagne iblee

La mancata tutela del paesaggio rischia di creare forme di speculazione.

E’ il monito rilanciato dal circolo ibleo di Legambiente che stamane è tornato sull’argomento a pochi giorni di distanza dall’apertura di un’inchiesta su ipotesi di lottizzazioni abusive nelle campagne iblee, da parte della procura della Repubblica di Ragusa proprio sulla base di un duplice esposto presentato dal movimento tutela terre d’oriente, oltre appunto all’associazione ambientalista.

Il punto principale riguarda l’atteggiamento del Comune di Ragusa e della Soprintendenza, in merito alle concessioni edilizie rilasciate in zona agricola. Un atteggiamento che, secondo gli ambientalisti, come dimostra un dettagliato dossier, avrebbe prestato il fianco a situazioni simili a quelle descritte, negli ultimi due anni, da parte di società maltesi e modicane, in zone tutelate e non dal piano paesaggistico.

E mentre, a quanto pare, la soprintendenza avrebbe ripristinato la situazione rispetto al precedente sistema adoperato, il comune non risulta, secondo gli ambientalisti, aver fatto marcia indietro, non rispettando, tra l’altro, un parere in merito della propria Avvocatura, che vietava interventi edilizi di tipo diverso dalle abitazioni a servizio del fondo o dell’agricolltura in tali zone.

“L’indagine della magistratura – ha spiegato Claudio Conti – dà un primo segnale di conferma ai temi da noi più volte evidenziati. Saremo sempre vigili contro i rischi di assalto al nostro territorio”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.