Cronaca Modica

Restano ai domiciliari i tre modicani accusati di truffa

Il Tribunale del Riesame di Catania ha respinto le istanze di modifica dei provvedimenti restrittivi nei confronti del dipendente comunale di Modica, Emanuele Avveduto, 51 anni, di Marcello Gugliotta, 51 anni, e di Massimo Arrabito, 45 anni, presentate dai rispettivi avvocati. I tre restano agli arresti domiciliari così come disposto dal Gip di Modica al termine degli interrogatori di garanzia. Secondo quanto sostenuto dalla Procura della Repubblica, i tre sarebbero coinvolti in giro complesso di ricettazione e truffe a più persone e sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio di assegni rubati e alla commissione di successive truffe. L’indagine, iniziata nel 2009 a seguito della denuncia presentata da una delle vittime,  ha permesso di accertare che erano stati utilizzati numerosi assegni rubati, privi di copertura bancaria e compilati con false generalità. Gli inquirenti hanno sequestrato venti assegni e titoli cambiari per complessivi duecentomila euro ed accertato dieci i casi di persone truffate a Modica e a Scicli. Gli assegni erano consegnati a garanzia di denaro contante ed erano oggetto di furto in provincia di Catania.

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