Attualità Ragusa

Mare inquinato, la precisazione dell’Asp 7

In riferimento ad alcuni articoli di stampa , a seguito della conferenza di servizio , sullo stato delle acque del tratto di mare ricadenti nel territorio della provincia di Ragusa , sulla loro balneabilità e sull’eccellenza della qualità del nostro mare , impropriamente confusi con altri tipi di esami eseguiti dall’ARPA , è opportuno e doveroso precisare a salvaguardia non solo alla tutela della salute dei cittadini , ma anche dell’impegno professionale e lavorativo di chi è preposto a tali precisi compiti dettati da disposizioni del Ministero della Salute, ossia il Laboratorio di Sanità Pubblica (LSP) dell’ASP 7 di Ragusa.
Spetta, infatti, esclusivamente al LSP, struttura di eccellenza dell’ASP 7 e accreditato secondo le norme UNI EN CEI ISO IEC 17025, attraverso il monitoraggio costante sulle acque di balneazione del litorale provinciale, rivelandone la eventuale presenza e la precisa quantità di inquinanti da un punto di vista batteriologico determinandone così la balneabilità o meno, con relativo invio di tali dati al Ministero della salute.
Attraverso precise procedure attuate secondo standard internazionali , il LSP può confermare la assoluta balneabilità delle acque del mare ricadenti lungo l’intero litorale ibleo, sbocco del fiume Irminio compreso.
Cosa che è stato fatto in sede di conferenza di servizio alla provincia regionale di Ragusa e sul quale c’è stato unanime consenso.
Tanto si riteneva di precisare a chiarezza e precisazione dei compiti e dei ruoli di ogni organismo a questo impegnato.

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