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Vittoria: 200 volontari lavoravano senza le necessarie tutele

E’ stato affrontato dalla Commissione Trasparenza il difficile nodo che riguarda gli ausiliari del traffico cittadini, venuto alla ribalta dopo la formazione della recente graduatoria. L’ordine del giorno, “problematiche inerenti al personale ausiliario del traffico”, ha inteso fare chiarezza su una graduatoria composta da 54 persone ma con sole 21 effettivamente in servizio. Il direttore dell’Emaia, Angelo Fraschilla, ha specificato che per mancanza di liquidità sono stati scelti solo 21 lavoratori su 54 in base a due criteri specifici: la produttività e la redditualità degli ausiliari.
Durante l’ampia analisi della situazione è emerso un quadro fortemente influenzato dalle perdite del servizio che sino al 15 aprile 2012 aveva prodotto un disavanzo di oltre 156mila euro, dovuto per la maggior parte al mancato pagamento delle sanzioni. Sanzioni che s’intendono non nello specifico quelle da 1,20 euro per la mancata esposizione della park card ma quello di 35 euro , le quali vengono notificate al trasgressore che nella maggior parte dei casi, non paga: solo il 20% dei verbali risultano regolarmente pagati.
Tutto ciò comporta una serie di spese che hanno influenzato pesantemente la corretta gestione del servizio e hanno creato un forte disavanzo destinato a crescere. E la mannaia dei tagli ha giocoforza colpito il personale in servizio con l’impossibilità di far lavorare tutti e 54 gli addetti in graduatoria.
“Quella dei Vat – ha sottolineato il presidente della Commissione Trasparenza Daniele Barrano – è una vicenda particolarmente delicata e la seduta odierna è servita per fare chiarezza. Purtroppo il disavanzo è evidente e ciò ha portato a un criterio di selezione che ha escluso alcuni lavoratori. L’impegno della Commissione sarà profuso per individuare soluzioni consone, in sinergia con il direttore Fraschilla, per risolvere una situazione intricata e cha ha radici lontane nel tempo”.
Difatti nei lavori della Commissione si è ripercorso il percorso storico dei Vat con l’ausilio del direttore dell’Emaia Fraschilla: inizialmente erano circa 200 volontari che lavoravano senza le necessarie tutele, divenuti poi 64 che hanno conseguito il titolo di ausiliario del traffico con un decreto del sindaco. Dei restanti 64 uno è stato escluso dalla graduatoria per la mancanza di un titolo di studio necessario, mentre altri 9 hanno lasciato il servizio.
Sotto i riflettori della Commissione è finito il criterio di scelta dei 21 lavoratori attualmente in servizio e l’impossibilità per l’azienda Emaia di poter assumere altri lavoratori di ruolo, visto il recente decreto Fornero che prevede l’assunzione a tempo indeterminato dopo un contratto a tempo determinato reiterato. Una delle strade obbligate, vista la situazione finanziaria dell’Emaia, sarebbe quella dell’esternalizzazione del servizio e le prossime sedute della Commissione mireranno a trovare adeguate risposte.

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