Attualità Scicli

SCICLI, PD: CHIUSURA REPARTO MEDICINA RIABILITATIVA. A CHI GIOVA?

L’approvazione in Assemblea Regionale  della legge di riordino della rete ospedaliera  ha previsto  la razionalizzazione dei posti letto in tutto il territorio della Regione. A subirne le conseguenze i piccoli ospedali che avrebbero dovuto rimodulare le attivita’ di degenza non produttive in posti letto di Riabilitazione.

Tale riordino  ha suscitato preoccupazione anche a Scicli, per la sospetta e  paventata  ipotesi che dietro a  tale riordino  si nascondesse la reale chiusura dell’Ospedale.

Dall’arduo e lungo dibattito politico sulla problematica sanitaria  e’ emerso che l’apposito Decreto Assessoriale  che assegna  al Busacca  i reparti ( Medicina 18 posti letto,Chirurgia 11 posti letto,Medicina Riabilitativa 24 posti letto,Lungodegenza 24 posti letto,Psichiatria 15  posti letto,4 posti letto di are medica indistinta e 4 posti letto di area Chirurgica indistinta)  venisse applicato in toto ed urgentemente in modo  che tale soluzione avrebbe garantito al Presidio Ospedaliero di Scicli di continuare a svolgere la funzione di Ospedale. Il decreto prevedeva altresi’ l’allocazione del PTA ( Presidio Territoriale di Assistenza) con allocati i servizi di RSA, Ambulatorio a gestione integrata,Poliambulatori,PTE ( Presidio Territoriale di Emergenza con Ambulanza Medicalizzata del servizio 118) .

Il gruppo consiliare  del  Pd, sempre critico ed attento alla problematica, nel  passato Consiglio Comunale  e’ stato promotore di diversi incontri con la Direzione Generale della Asp  ed in consiglio Comunale ha votato  un documento con il quale approvava il piano di riordino cosi’ come proposto dal relativo Decreto che, se applicato in toto, avrebbe evitato la chiusura  e quindi  migliorata la qualita’ dell’assistenza ai cittadini sciclitani.

La gestione del riordino, affidata come obiettivo alla Direzione della Asp, ha di fatto prodotto atti ufficiali che non vanno nella direzione del Decreto. Infatti se il P.O Busacca di Scicli e’ individuato come punto di riferimento  specialistico ad indirizzo  Riabilitativo, sino ad oggi non si vedono le azioni che portano alla realizzazione di quanto disposto nel suddetto dispositivo  Assessoriale. Il ritardo negli adempimenti per realizzare quanto decretato  viene addebitato dalla Asp  ai lavori di  ristrutturazione  dei padiglioni. In data odierna  ci risulta che la quasi totalita’ dei lavori previsti  e’ conclusa,ma ancora  i nuovi servizi stentano ad essere attivati tranne il reparto di Medicina Riabilitativa.

Il Pd di Scicli che ha sempre seguito il percorso per tale razionalizzazione  piu’ volte e’ stato critico con l’ Asp di Ragusa  denunciando tutti i continui ritardi .

Ad oggi non c’è traccia concreta della realizzazione operativa  e funzionalizzazione del Presidio Territoriale Assistito (PTA), organo di “filtro” importante per il ricorso improprio all’ospedalizzazione, poiché sono carenti ed assolutamente insufficienti le ore  di specialistica dedicate allo stesso  PTA ( Cardiologia,Diabetologia ). Il Pronto Soccorso Ospedaliero non garantisce l’emergenza-urgenza, in quanto non sono sempre attivi (specie nel pomeriggio,la notte ,i prefestivi ed i festivi), i servizi specialistici  di supporto alle attivita’ di emergenza-urgenza (Laboratorio analisi ,Radiologia e Tac), il Cardiologo  non e’ presente tutti i giorni (e nei giorni in cui e’ presente svolge attivita’ per poche ore) . Non c’e traccia dei posti letto di area Medica e Chirurgica,non sono attivi tutti i 18  posti letto assegnati alla Medicina. Non c’e  traccia della Lungodegenza.

L’unico atto positivo adottato dall’ Asp e’ stato quello di  attivare -il 30/12/2011 – solo 10 posti letto di Medicina Riabilitativa, in attesa che venisse completata la consegna degli arredi per  i 18 posti letto. Per tale attivazione – ad oggi –  e’ stato assegnato il seguente personale : 4 Medici specialisti in Fisiatria di cui uno Primario, 7 infermieri di cui uno capo sala,8 Operatori  Socio-Sanitari, e 9 Fisioterapisti per le attivita’ di degenza ed ambulatoriale. Il Personale( sei infermieri e quattro Fisioterapisti )  e’ stato recuperato trasferendolo  da altri  servizi esistenti presso il Busacca ,mentre gli altri cinque sono stati sempre in servizio presso l’ ambulatorio di Fisioterapia. Nessuna unita’ a suo tempo trasferita dall’accorpamento della Ortopedia  al Maggiore di Modica  e’ stata reintegrata a Scicli .

Oggi si apprende  che la Medicina Riabilitativa,dotata sufficientemente di idonee  attrezzature per la degenza  e la riabilitazione, ha attivato solo 10  posti letto  e che questi raramente sono stati sempre tutti occupati, a fronte di una grande richiesta di ricoveri. Eppure  la dotazione  di attrezzature e di personale e’ sufficiente per  garantire  la presenza di 18 ricoverati.

La chiusura cui si è proceduto nei giorni scorsi, derivante esclusivamente dalla mancanza di una sola unita’ infermieristica, non puo’ mettere in discussione la chiusura totale di un importante reparto attivato solo sette mesi fa!

Non si comprende, allora,  come la Direzione  Generale e del P.O. di Scicli non abbia monitorato l’ attivita’ svolta , non abbia  constatato  l’indice di occupazione dei  posti letto, il numero dei ricoveri effettuati ,le giornate di degenza e non abbia preso immediati provvedimenti sui continui rifiuti a ricoverare  i pazienti  ,  non abbia programmato in tempo utile  le ferie estive di tutto il presidio ospedaliero e non sia stata in grado di sopperire alla sostituzione di un singola unità ( mandata in ferie in Agosto) preso atto che poteva sostituirla con il personale in servizio presso il Presidio Ospedaliero.

Il Pd  non intende  rinunciare a rivendicare quanto decretato  e si chiede se  con la attuale chiusura della Riabilitazione non sussiste – in atto – una strategia  della Direzione  Generale che continua imperterrita  nella sua azione di smantellare il Busacca per accorparlo definitivamente al Maggiore,  nascondendosi  dietro banali ed irreali  motivazioni per essere stata costretta alla chiusura.

Non è ammissibile che un qualsiasi servizio – specie di degenza  -venga chiuso in 24 ore  con le  dimissioni  di  tutti i pazienti e di sospendere i  nuovi ricoveri.

I pazienti che necessitano di Riabilitazione (come ad esempio quelli affetti da fratture e da ictus) potranno rinunciare ad un importante ed indispensabile servizio che interviene per ridurre al minimo la disabilita’ derivante dalla patologia ? A chi verra’ addebitato l’eventuale danno biologico derivante dall’omissione del trattamento riabilitativo in regime di ricovero?

Il Pd di Scicli non puo’ che denunciare pubblicamente  :

–        che tale chiusura si annovera tra le inadempienze  da riferire alla interruzione di pubblico servizio e spera che gli tutti  enti preposti al controllo della  sanita’ intervengano a garanzia della salute dei cittadini.

–        Che  l’attuale  gestione della sanita’ Iblea sta arrecando gravi danni alla cittadinanza sciclitana depauperandola non solo dei servizi di Laboratiorio,Radiologia,Cardiologia,Ortopedia ma anche dei reparti di degenza;

–        Che la Direzione della Asp faccia pubblicamente  chiarezza  sulla improvvisa chiusura della Medicina Riabilitativa facendone conoscere a chi imputare i dovuti provvedimenti per la  decisione della chiusura;

La città si aspetta pronte risposte dinanzi a questi interrogativi che giriamo alla Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale.

Il Pd di Scicli  si dichiara,ancora una volta, disponibile a collaborare con il Sindaco ,il Consiglio Comunale,le altre forze politiche e sociali della citta’ per affrontare definitivamente la problematica del Busacca di Scicli  e ritiene  che sia urgentemente richiesto un incontro con la Direzione Generale per verificare l’iter della applicazione di quanto disposto dall’Assessorato alla Salute.

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