Politica

Modica, affissioni selvagge in città e non siamo ancora in campagna elettorale!!!!

Il sindaco di Modica Antonello Buscema ha proposto presso la Procura della Repubblica di Modica formale denuncia nei confronti dei rappresentanti legali dei due istituti scolastici che, come era già avvenuto in anni passati, nelle scorse settimane hanno nuovamente imbrattato le mura della città con una vera e propria guerra a colpi di manifesti abusivi, a discapito della pulizia e del decoro del centro abitato.
La denuncia presentata dal primo cittadino di Modica si rifà al reato di cui all’art. 663 del codice penale (Vendita, distribuzione o affissione abusiva di scritti o disegni) e a qualunque altra violazione penale, e riporta in allegato la copia di tutti i verbali amministrativi già elevati dal Comando di Polizia Municipale.
Alla Procura della Repubblica, infatti spiega il Sindaco Buscema – e’ stato anche rappresentato l’ importante lavoro che il Comune di Modica sta conducendo sul fronte della lotta all’ evasione fiscale, con particolare riguardo ai tributi locali, anche nel settore della pubblicità . Ma non possiamo non far rilevare, ed è per questo che chiediamo l’autorevole intervento dell’autorità giudiziaria, che l’intensa attività di vigilanza e le puntuali sanzioni amministrative, non hanno frenato il reiterarsi dell’ attività illecita di allocazione dei manifesti abusivi, che compaiono puntualmente negli spazi autorizzati dal Comune ma in assenza di autorizzazione e senza aver provveduto al pagamento della relativa tassa.
Come abbiamo già detto continua Buscema “non possiamo tollerare la prepotenza dimostrata in particolar modo da questi due istituti scolastici, che dovrebbero essere i primi promotori di una cultura della legalità , del rispetto della cosa pubblica e delle persone e che invece, con il loro comportamento, vanno a ledere questi principi insieme al decoro della nostra città . Buscema auspica un pronto interessamento della Procura, per riaffermare un pieno rispetto delle regole anche in questo settore”.  Le parti interessate sono la Scuola “Project Srl” dell’istituto “Nuovo Quasimodo”, con sede legale a Rosolini,   e dell’associazione centro studi socio-culturale “D’Annunzio”, con sede legale ad Ispica.

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