Comunicati stampa Ragusa

PD: VITA DA TURISTA A MARINA DI RAGUSA

Marina di Ragusa. Lungomare Andrea Doria. Piccolo lembo di spiaggia libera tra il villaggio turistico e la spiaggia “re miricani”. Anche per questa spiaggia c’è la bandiera blu. Eppure il turista che si avventura qui assomiglia tanto al “turista fai da te” (refrain della pubblicità che tutti ricordano), cioè il turista sfigato.

Perché questo turista, per poter accedere alla spiaggetta (per altro carina, con una bella insenatura, la scogliera per chi vuole fare snorkeling o pescare, una piccola formazione dunale alle spalle, gigli marini che spuntano qua e là) deve trovare un varco, di fortuna, a circa 300 metri di distanza, e deve essere anche molto fortunato, perché il varco in questione è uno sbrego nel muretto che delimita il marciapiede, con i ferri dell’armatura in evidenza che attentano alla sua sicurezza. Dunque, non c’è una passerella, ma neanche un accesso vero e proprio (a proposito, ma nel “Piano spiagge” non erano previsti gli accessi e le passerelle persino per i disabili?).

A dirla tutta, una passerella, un accesso degno di questo nome, ci sarebbe, ma è sotto stretta sorveglianza di una virago che dalle otto del mattino alle otto di sera vigila sulla “proprietà privata” (ma la spiaggia può essere proprietà privata, e il demanio dove comincia e dove finisce?)

Ma anche quando il turista sfigato riesce ad arrivare alla sua piccola oasi, ecco che deve rimboccarsi le maniche, raccogliere l’immondizia che altri avventori incivili hanno lasciato, e ramazzare la spiaggia (facendosi prestare scopa e sacco nero per l’immondizia dai sorveglianti del villaggio turistico).

Sì, certo, a sporcare la spiaggia sono stati altri avventori, ma è vero anche che per questa spiaggetta, non solo non c’è un servizio giornaliero di pulizia, ma non c’è neanche un secchio per i rifiuti, un cestino, niente di niente.

E comunque, il turista fai da te, che ha affittato per una settimana, quindici giorni, o, miracolo, anche un mese, qualcuna delle case vacanza che in linea d’aria distano 10/20 metri dalla spiaggetta, e magari, potrebbe, forse, tornare il prossimo anno, fa il bagno in questo mare fortunosamente ancora pulito, e dopo, vorrebbe forse fare una doccia, come consigliano tutti gli esperti. Ma dove? Deve rifare a ritroso il percorso che lo aveva portato fin lì, e arrivare vicino a un altro stabilimento. Anche qui c’è un pezzetto di spiaggia libera (un fronte di 20 metri appena) e una doccia. Solo che, pigiando il pulsante viene fuori un filino di acqua bollente, senza contare la fila di decine di persone che deve bagnarsi con questo filino di acqua.

Sì, è vero, quest’anno a  Marina c’è stata penuria d’acqua, ma dalla doccia dello stabilimento a due passi, l’acqua sgorga allegra. Certo loro avranno pagato profumatamente la concessione, ma anche il turista per caso avrà pur pagato la nuova tassa di soggiorno. Piuttosto che i servizi turistici cosa mai finanziamo con questa tassa, i segugi che vanno a scovare gli ultimi superstiti dei fantomatici ragusani nel mondo?

Ma il sindaco dov’è? O il vicesindaco, poiché il primo è molto impegnato, che fa? Guardate che anche il turista per caso perde la pazienza, e, magari, anche i ragusani la perderanno, costretti a fare i conti con i morsi della crisi mentre il loro sindaco, che li aveva illusi con sogni di gloria e…grandiosità, adesso latita, svolazza altrove, fa vacanza da qualche altra parte.

 

2 thoughts on “PD: VITA DA TURISTA A MARINA DI RAGUSA”

  1. .Fosse solo quello il problema!!!!! Avete 1000 canne di ragione,quest’anno la bandiera blu non la meritiamo affatto è uno schifo dovunque, le docce che sporcano la spiaggia, le passerelle di legno istallate alla meno peggio e mai pulite,i divieti in spiaggia, non sono fatti rispettare, provate a sdraiarvi alla spiaggia della dogana e a stare tranquilli senza essere colpiti da un pallone o un proiettile sparato da un tamburello,e magari mentre siete appisolati sotto il sole un bel cagnolino viene a fare la pipì sul vostro telo, quest’anno abbiamo toccato il fondo sembra essere tornati indietro di decenni, l’amministrazione è astata assente ingiustificata, se per preparare la campagna elettorale per la corsa a Palermo si deve trascurare l propria città , siamo proprio rovinati povera Sicilia, farai la stessa fine di Marina di Ragusa quando dovranno preparare la campagna elettorale per la nazionali, (sempre se saranno eletti), Sempre sui divieti in spiaggia vorrei invitare i consiglieri comunali di opposizione e non, a fare una bella interrogazione all’assessore al ramo e chiedere quante multe sono state elevate per le omissioni in spiaggia, ve lo dico io zero, i vigili passano ti intimano di smettere e poi puoi riprendere dopo che si sono allontanati e te lo consigliano pure sentito con le proprie orecchie. Se invece parcheggi la moto con la ruota che fa ombra fuori dalla striscia è già multa, è proprio vero i cittadino non godono tutti di degli stessi diritti e doveri, per non parlare del danno economico procurato alle casse comunali per le multe non sanzionate in spiaggia e vi assicuro che sono tantissime, speriamo che il prossimo anno Marina di Ragusa riprenda il nome di Mazzarelli e sia annessa al comune di Ispica almeno li la bandiera blu la rispettano.

  2. Scusate il commento a questo articolo, ma il Politico del PD, che parla della “sfiga” del turista che viene a passare le sue vacanze a Marina di Ragusa, anziche’ pubblicare tutti gli effetti negativi dei piccoli disagi, e poi dire che a Marina di Ragusa quest’anno c’e stato un crollo del 30% di turisti e che parecchi negozi non hanno venduto nulla, e continuare a denigrare la piu’ bella zona turistica del sud della Sicia, non puo’ fare una semplice telefonata all’ Impresa Ecologica Busso Sebastiano al numero 0932.669044 ?????? Non può, dato che e’ il suo mestiere, contattare i responsabili e gli Assessori del Comune di Ragusa ???? O e’ meglio comunicare al mondo che a Marina di Ragusa i turisti saranno sicuramente “sfigati” !?!?!? E poi si dice che c’è crisi, BRAVO, BRAVO, complimenti al PD. Sicuramente se questo partito arriverà al Governo Regionale oppure al Governo Nazionale, converrà spostarci tutti in Tunisia :-):-):-)

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