Comunicati stampa Vittoria

La Vittoria Mercati è solo un bluff, Lo Monaco (Udc): “La verità viene nascosta”

Il mercato ortofrutticolo di Vittoria non può essere gestito dalla società “Vittoria Mercati”. Questa è una realtà fittizia, esiste solo sulla carta, non ha nessun potere effettivo, non ha mai assunto la guida vera della struttura mercantile. Lo afferma, l’ex assessore comunale Rosario Lo Monaco, insieme al segretario dell’Udc, Salvo Barrano. I due, insieme al vicesegretario Stefano Battaglia, hanno tenuto nel pomeriggio una conferenza stampa per spiegare i motivi per cui, nel giugno scorso, Lo Monaco si è dimesso dalla carica di assessore e perchè, quattro mesi dopo, il suo partito ha confermato l’addio alla giunta Nicosia.

“Il nostro accordo in fase di ballottaggio – spiega Lo Monaco – era basato su un programma preciso, che è stato del tutto disatteso. Avevamo chiesto l’assessorato allo Sviluppo Economico. Lo abbiamo gestito, ma senza risorse economiche e tutto ciò che abbiamo provato a fare si è arenato perchè non c’erano soldi. Quando abbiamo predisposto il progetto per la sistemazione delle strade e per le manutenzioni al mercato, l’ho portato in giunta ed è arrivato il parere negativo del dirigente del settore Finanze: non c’erano soldi.

Ora, però, i soldi sono stati trovati. E finalmente sono stati avviati i lavori di manutenzione, importantissimi. Siamo contenti, ma non basta. Per rilanciare il mercato, bisogna riprorammare la commercializzazione, putare sull’aggregazione dell’offerta. Ecco perchè abbiamo proposto la costituzione dei consorzi e delle OP. Era l’unica possibilità che ci rimane di rendere competitio il mercato di Vittoria e permettere di dare reddito ai produttori, che sono penalizzati. Il prodotto vittorirese è di eccellenza, è rischiesto sul mercato, ma questo non basta se non si riesce a commercializzare

Ma continua il bluff della Vittoria Mercati. La società non sta svolgendo nessun ruolo vero. Non ha mai avuto la concessione da parte del comune e non la può avere. Perchè la gestione non può essere diretta, deve essere affidata mediante un bando europeo. E ci deve essere un parere, obbligatorio, dell’autority per la concorrenza. Questi sono i fatti, questa è la situazione reale, che però nessuno dice, pochi hanno la  consapevolezza di come stanno veramente le cose.
Una società come la “Vittoria Mercati”, a totale partecipazione del comune, non può esistere e, a fine 2013, deve essere liquidata. Lo prevede la nuova normativa della “spending review”. Si si aprisse, com’era nei progetti, alla partecipazione di altri consorzi, quali quello dei produttori e quello dei commissionari, potrebbe ottenere una deroga.

Queste cose le abbiamo dette, ma evidentemente eravamo scomodi. E non ci hanno mai consentito di lavorare. E’ stato lo stesso per l’Ufficio Tributi, è stato lo stesso per il mercatino di Scoglitti. Lì nessuno pagava la Tosap. Ho cercato di regolarizzare tutto, mi è stato impedito. E ancora oggi, nel mercatino, nessuno paga le tasse.

Noi siamo gente seria, non stiamo in una giunta solo per occupare una casella: quando abbiamo compreso che non ci avrebbero consentito di operare e di ottenere risultati, quando abbiamo compreso che non avevano nessuna intenzione di risolvere il problema della Vittoria Mercati, abbiamo lasciato. Non c’era altro da fare. Mi augurti che la gente capisca: noi abbiamo assunto impegni precisi con gli elettori. Non siamo riusciti a attuarli, ce lo hanno impedito. A questo punto ci siamo dimessi”

Lo Monaco guarda anche al futuro: “Dopo sei mesi il Pd ha chiesto di contare di più, di avere più assessorati. Le liste civiche sono state accantonate. Ora, di fatto, tutto è nelle mani del Pd e l’amministrazione langue. Non c’è progettualità”.

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