Evidenza

Treni lumaca: dalla Provincia di Ragusa a Palermo più di 8 ore

Gesualdo Bufalino definiva la Sicilia la terra della ” luce e del lutto”, un luogo di estremi che si uniscono, ombelico delle civiltà mediterranee e terra di molteplici conquiste, punto di partenza, crocevia e punto di arrivo di tutte le contraddizioni che interessano l’Italia. Oggi, purtroppo, queste parole sono quanto mai attuali. Se penso alle nostre vie di collegamento ed in particolare al mal funzionamento del sistema ferroviario, mi rendo conto che le contraddizioni diventano quanto mai evidenti. Luoghi stupendi, definiti dal rappresentante dell’Unesco Francesco Bandarin di straordinaria bellezza al punto da spingerlo ad affermare: “Qui c’è un tesoro”, e servizi da terzo mondo. Una semplice indagine sugli orari dei treni, testimonia solo quello che già sapevamo: i treni nel nostro territorio sono lentissimi e il servizio peggiora sempre di più.  In media occorrono otto ore e mezza da Scicli per raggiungere Palermo (P. 06:37 A. 14:55 oppure P. 08:39 A. 17:35). Tempi da terzo mondo! E le cose non vanno meglio se si vuole raggiungere, per esempio, Taormina (P. 06:37 A. 10:44) o Agrigento (P. 11:47 A. 17:00). E mentre nel nord Italia si parla tanto di Alta Velocità e i cittadini possono raggiungere col treno le destinazioni in tempi più brevi di quelli necessari viaggiando in macchina, noi possiamo a ragione parlare di treni tartaruga.  Trenitalia, a questo proposito ha fatto sapere che  si potrà viaggiare tra Milano e Roma in sole tre ore con convogli ogni 15 minuti. Se il cardinal Martino, percorrendo l’autostrada Salerno Reggio Calabria, aveva gridato «questa è una via crucis», incitando la gente del Sud a ribellarsi, non oso pensare cosa potrebbe affermare dopo un viaggio in ferrovia da Torino a Scicli. In questo periodo di elezioni alle porte è giusto chiedere, ai politici di turno, conto e ragione del perché la Sicilia in fatto di strade e ferrovie è ancora all’anno zero. Nonostante tutte le promesse. (F. Portelli)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.