Politica

Presidenza Ars, al via la seconda votazione. Si punta su Ardizzone (Udc)?

E’ iniziata la seconda votazione per l’elezione del presidente dell’Assemblea regionale siciliana. Andata a vuoto la prima, quando servivano 60 preferenze, adesso ne occorrono 46. L’accordo di maggioranza prevede di puntare su Giovanni Ardizzone, deputato messinese dell’Udc, sul quale hanno fatto capire di essere pronti a convergere le formazioni politiche autonomiste e di centrodestra, sulla base di una intesa sugli assetti dell’Ars. Il che consentirebbe alla maggioranza Crocetta, che ha al suo attivo 41 deputati, di raggiungere la quota necessaria. Fumata nera al primo scrutinio per l’elezione del presidente dell’Ars. Occorreva la maggioranza dei due terzi dei componenti dell’Assemblea. I voti, invece, si sono dispersi, con la sola eccezione di quelli del Movimento 5 Stelle, compattatosi, comme annunciato, su Antonino Venturino. Si procedera’ a una seconda votazione nella quale e’ sufficiente per l’elezione la meta’ piu’ uno dei voti. Se anche in questo caso nessun nome prevarra’, si procedera’, domani, a nuova votazione: in questo caso, risultera’ eletto il candidato che otterra’ la maggioranza assoluta dei voti. Se necessario, l’Assemblea procedera’ nello stesso giorno al ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti, proclamando eletto chi avra’ conseguito la maggioranza anche relativa. Novanta i votanti a fronte di una maggioranza necessaria di 60. Quindici voti, esatammente tanti quanti sono i deputati del movimento 5 Stelle, sono andati a Venturino. Cinque a Pippo Gianni, Paolo Ruggirello e Alice Anselmo. Due a Giuseppe Lupo, Antonio Malafarina e Giambattista Coltraro. Gli altri hanno votato sostanzialmente per se stessi. Adesso si passa alla seconda votazione: serviranno 46 voti.

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