Attualità Ragusa

Romina Licciardi: “E’ un diritto della donna, vittima di violenza, essere informata…”

Le vittime di violenza di genere, sia fisica che psicologica, nella maggior parte dei casi vivono in una condizione di particolare vulnerabilità, riconducibile ad uno stato di soggezione e riduzione della libertà di autodeterminazione conseguente alle condotte subite:
(…) della condizione di assoggettamento in cui la donna è costretta
a vivere a causa delle continue intimidazioni e offese, delle reiterate violenze fisiche e psicologiche, delle minacce che causano nella stessa paura di ulteriori violenze, comprimendo la sua sfera di autodeterminazione e causandone la lesione dell’integrità psicofisica … (Corte di Strasburgo 2009).

Tutti i reati di violenza di genere presentano peculiarità specifiche a partire dal momento della querela e la scarsa conoscenza di dette peculiarità del fenomeno costituisce un vero e proprio rischio per la vita delle vittime.

E’ un diritto della donna essere informata dalle forze dell’ordine della facoltà di avvalersi sin da subito dell’assistenza di un difensore di fiducia, nonchè della possibilità di accedere al gratuito patrocinio, se priva di risorse economiche.

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