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Berlusconi leader o irresponsabile? Bagnasco (Cei): “pensano a sistemarsi mentre la casa…..”

Le ultime “mosse” di Berlusconi e del Pdl generano non poche preoccupazioni, il rischio è che queste scelte potrebbero determinare gravi conseguenze per il Paese. La stessa chiesa, ai massimi livelli, si è chiaramente espressa su questi temi. «Non si può mandare alla malora i sacrifici di un anno», ha affermato cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, molto preoccupato. «La preoccupazione più grande è la tenuta del nostro Paese e quindi la coesione sociale. Fino a quando ce la farà l’Italia? Un anno fa il problema era di metterla in sicurezza dentro una crisi di sistema che era stata sottovalutata per troppo tempo e di fronte a una classe politica incapace di riforme effettive, spesso solo annunciate. Nel frattempo il governo tecnico ha messo al riparo da capitolazioni umilianti e altamente rischiose. Non si può mandare in malora i sacrifici di un anno, che sono ricaduti spesso sulle fasce più fragili. Ciò che lascia sbigottiti è l’irresponsabilità di quanti pensano a sistemarsi mentre la casa sta ancora bruciando. E si conferma la radice di una crisi che non è solo economica e sociale, ma culturale e morale. Per troppo tempo i partiti sono stati incapaci di pervenire a decisioni difficili e a parlare il linguaggio della franchezza e non quello della facile demagogia». «Il governo Monti è stato fin qui sostenuto da forze trasversali a motivo della gravità eccezionale dell’ora. Il momento presente richiede di continuare a concentrarsi sui problemi prioritari dell’economia, sul modo di affrontare la drammatica questione del lavoro e sulla lotta alla corruzione. Da questo punto di vista, sarebbe un errore in futuro non avvalersi di chi ha contribuito in modo rigoroso e competente alla credibilità del nostro Paese in campo europeo e internazionale evitando di scivolare verso situazioni irreparabili».

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