Politica

Venturino (M5S) rinuncia all’auto blu e all’indennità supplementare (3.200 euro mensili) della carica di vicepresidente

“A Palermo verro’ in autobus, sono di Piazza Armerina, in provincia di Enna, e il biglietto costa 12,30 euro. E’ anche comodo, cosi’ posso anche lavorare durante il viaggio”. Lo afferma Antonio Venturino, deputato regionale M5S, parlando con i giornalisti prima della seduta pomeridiana dell’Ars, nel giorno in cui e’ stato eletto vice presidente vicario dell’Assemblea. Il deputato grillino, 47 anni, ex attore comico di teatro e libero professionista, ha affermato: “Rinuncero’ all’auto blu assegnata ai vicepresidenti, come sempre andro’ in autobus, ma sto cercando un monolocale a Palermo, che costi al massimo 300-400 euro”. Venturino ha anche informato l’amministrazione di Palazzo dei Normanni che intende rinunciare all’ufficio che gli spetta in quanto seconda carica del Parlamento siciliano, e che preferisce rimanere insieme ai suoi colleghi del gruppo parlamentare Cinquestelle che con 15 deputati e’ il secondo per consistenza all’Ars, dopo il Pd che ne conta 17. Venturino, secondo quanto riferisce Il Movimento cinque stelle, rinuncia anche alla indennita’ supplementare della carica di vicepresidente, poco oltre 3.200 euro. Non rinuncia, invece, contrariamente a quanto fatto sapere precedentemente dai Cinquestelle, al suo ufficio, due ampie stanze prestigiose nel piano parlamentare: “Non posso mica rinunciare al mio ufficio da vice presidente e aprire una bancarella sotto l’Ars. E’ chiaro che ho bisogno di un ufficio e del personale. Non vogliamo fare i santoni e vestirci con il saio, ma – spiega – rinunceremo ai benefit inutili”. Il neo vicepresidente, regista, attore e mimo, per venti anni in Inghilterra dove ha insegnato nei college Commedia dell’arte, ha aggiunto: “Non vogliamo che ci chiamino onorevoli, noi vogliamo essere chiamati cittadini perche’ onorevole e’ un termine che si usa per intimidire la gente di fronte al potere politico. Adesso pero’ mi chiamano presidente, e’ un problema dei miei colleghi”. Eletto con 33 voti, forte del sostegno del Partito dei siciliani-Mpa e dei crocettiani, di cui ha fatto le spese il candidato del Pd Mariella Maggio, assicura: “Nessun inciucio. Del resto siamo inesperti e fuori dai giochetti politici che non ci riguardano”.

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