Attualità Ispica

Anche Vera Greco a giudizio per la villetta della moglie di Lombardo

L’ex sovrintendente ai Beni Culturali e Ambientali di Ragusa, Vera Greco, nota per il piano paesistico, è stata rinviata a giudizio assieme alla moglie dell’ex presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo. Lo ha deciso il Gup del Tribunale di Modica, Maria Rabini, accogliendo la richiesta del pubblico ministero, Alessia La Placa. Sono tutti accusati di abuso d’ufficio in concorso. La vicenda  riguarda la villetta sul mare di Cirica che Lombardo aveva donato alla moglie, Saveria Grosso. Saranno processati  dal Collegio Penale del Tribunale di Modica il prossimo 10 aprile. L’udienza è stata, caratterizzata dalle arringhe della difesa, che hanno puntato sull’assenza di responsabilità della Sovrintendenza e dell’ufficio tecnico comunale di Ispica. La Greco, infatti, si sarebbe limitata a rilasciare il parere sull’impatto paesaggistico per la ristrutturazione del rudere della villetta che, essendo stata edificata oltre un secolo fa, nella visione della funzionaria avrebbe fatto parte integrante del paesaggio circostante. Una versione che, in precedenza, era stata sostenuta dall’architetto Rizzuto, nel corso della sua deposizione, quando aveva ribadito l’insussistenza di problemi d’impatto ambientale o di violazione delle norme previste dal piano paesaggistico, poichè la villetta, abbandonata e di limitate dimensioni, era già esistente. La Greco, con il suo parere paesaggistico, non entrò nel merito della vicenda sotto l’aspetto prettamente urbanistico perché non le competeva.

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