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Duro attacco al Pd, Giannone: “deputati e senatori scelti …….”

“Le regole per la scelta dei candidati deputati e senatori alle primarie del PD vanno in direzione contraria allo spirito di apertura alla società e rinnovamento dei gruppi dirigenti emerso con forza dalle primarie per la scelta del premier. Si corre il rischio di una chiusura autoreferenziale e della riproposizione degli stessi uomini d’apparato. A partire dalla provincia di Ragusa”. E’ la denuncia lanciata dal prof. Enzo Giannone,  autorevole esponente della sinistra in Provincia di Ragusa, eletto consigliere comunale nelle liste del Pd di Scicli.
“Aver delimitato agli iscritti del 2011 la possibilità di scegliere i candidati la dice lunga sulle intenzioni: conservazione e non rinnovamento. Per quanto mi riguarda, non essendo un iscritto, ancorché esponente eletto in consiglio comunale a Scicli, non potrò quindi esercitare nessun diritto di scelta. E come me tanti altri, centinaia di migliaia di uomini e donne che hanno votato alle primarie per Bersani o per Renzi.
A questo punto, medito seriamente, e con me a Scicli in molti, di prendere le distanze dal Partito democratico.

 

 

Sulla stessa linea, il prof. Uccio Barone.

Lo spettacolo poco edificante che il PD siciliano sta dando all’ ARS (caso Cracolici, Vicepresidenza Maggio perduta male) conferma la debolezza di questo partito, condannato a vincere le elezioni nazionali per lo sfaldamento del Centro-destra ma più che mai diviso in fazioni e senza programma. Assediato dai dinosauri della Prima e della Seconda Repubblica, privato da quel poco di innovazione rappresentata da Renzi, il PD di Bersani non ha un’identità , un’idea -guida , un percorso chiaro di riforme. Le cosiddette “primarie” dei candidati temo che si risolvano in una lotta interna agli apparati,senza apertura alla società civile e soprattutto senza garanzia di rappresentanza dei territori. Spero davvero di sbagliarmi ,ma le vicende siciliane sono la spia indiziaria di un partito senz’ anima, in mano ad un ceto di “professionisti” della politica (con la “p” minuscola) che naviga a vista da Lombardo a Crocetta, senza dire una parola su cosa fare per lo sviluppo di questa nostra Regione. Un PD spezzatino, ma troppo rancido per digerirlo.

2 thoughts on “Duro attacco al Pd, Giannone: “deputati e senatori scelti …….””

  1. Possono votare ma non scegliere chi devono votare. I candidati, tra cui scegliere, non saranno indicati dai votanti delle primarie del 25 novembre; saranno scelti dagli iscritti al 31 dicembre 2011. E questi non sono certamente i 4 milioni di elettori delle primarie del 25 novembre!!!!

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