Attualità

Movimento 5 Stelle senza casa all’Ars ‘sfrattato’ dai piccoli partiti

Costretti a lavorare “stipati e in precarie condizioni” nella stanza della vicepresidenza dell’Assemblea regionale siciliana (vedi foto) da quasi 20 giorni perche’ senza una stanza propria. E’ quello che accade all’Ars al Movimento 5 Stelle, primo partito con circa il 15% dei consensi e il cui gruppo conta 15 deputati, ancora oggi fuori dai locali attualmente occupati da altri gruppi che hanno spazi sovradimensionati a fronte della dote di ‘onorevoli’ nettamente inferiore rispetto alla scorsa legislatura, Pdl, Pds-Mpa e Pd in testa. Si attende un pronunciamento del Collegio dei questori e del presidente dell’Assemblea Giovanni Ardizzone sui locali di norma assegnati in base al peso dei gruppi. M5S, che e’ la seconda forza per consistenza numerica, dietro il Pd (17 deputati, per effetto dei nomi inseriti nel listino del presidente Rosario Crocetta), continua a lavorare “alla meno peggio” nelle stanze del vicepresidente dell’Assemblea, il grillino Antonio Venturino. “Una situazione di disparita’ che provoca disagio”, denunciano parlamentari, senza rete internet, materiale informatico e staff di supporto. Ardizzone avrebbe fatto sapere che il problema sara’ risolto a gennaio. “Abbiamo gia’ individuato la sede che ci spetta e ora ci aspettiamo che Ardizzone sia davvero il presidente di tutti come aveva assicurato”, concludono i grillini.

Ecco la dichiarazione ufficiale del M5S:

Da quando ci siamo insediati abbiamo fatto tutto secondo le regole:
Siamo entrati all’ARS con il rispetto dovuto alla casa di tutti i cittadini siciliani, sentendo la giusta importanza del nostro compito di cambiamento. Da quando ci siamo insediati ANCORA non ci hanno dato i locali che ci spettano per potere LAVORARE PER I CITTADINI SICILIANI, e siamo letteralmente ACCAMPATI negli uffici della vicepresidenza!
E sapete perché? Perché i locali che ci spettano sono occupati da alcuni gruppi che in questa legislatura hanno meno deputati, e quindi dovrebbero trasferirsi altrove. Noi non possiamo lavorare così, siamo in quindici abbiamo bisogno delle utenze, della rete, all’acquisto del materiale e stiamo facendo i salti mortali per riuscire a portare avanti il nostro compito di portaVoce, ma adesso basta! Avere i locali, non è solo un nostro diritto, ma sopratutto dei cittadini che ci hanno mandato all’ARS per potere LAVORARE per la Sicilia, e farci LAVORARE bene! Vogliamo che il Presidente Ardizzone, che al discorso di insediamento ha detto di essere il “Presidente di tutti i Siciliani”, si pronunci in favore della democrazia;
Lanciamo una proposta: O tutti i gruppi parlamentari liberano e lavorano fuori dagli uffici che attualmente occupano o ci si diano immediatamente gli uffici che saranno la casa di tutti noi all’ARS!

Immediata la risposta del presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone:

“Raccolgo con piacere la sollecitazione arrivata dai rappresentanti del Movimento 5 Stelle, ma posso rassicurare l’onorevole Cancelleri, come gia’ fatto questa mattina nel corso di un colloquio, che in seguito a un’intesa gia’ stabilita con gli altri capigruppo si arrivera’ entro le Festivita’ a una soluzione dignitosa per tutti”. Lo afferma il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, rispondendo al gruppo M5S che lamentava di essere rimasto senza locali all’Ars. “Sono particolarmente lieto della voglia espressa dagli onorevoli Cancelleri e Venturino – aggiunge – di mettersi prontamente al lavoro. Me ne compiaccio ma non e’ con un comunicato stampa che si affrontano e si risolvono problemi che riguardano anche i rappresentanti di altri Gruppi parlamentari”, aggiunge Ardizzone.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.