Attualità Ragusa

E’ Natale anche per i malati degli ospedali ragusani

Si intensifica il programma predisposto dall’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute che ha dato vita ad un Natale di solidarietà rivolto agli ammalati degli ospedali Civile e Maria Paternò Arezzo a Ragusa. Dopo le prime iniziative, che hanno visto gli educatori e i gruppi Acr della parrocchia Cattedrale di Ragusa recarsi nel reparto di Pediatria del Paternò Arezzo per gli auguri di Natale oltre a gradevoli momenti di animazione, si prosegue al servizio degli ultimi e dei sofferenti. “Abbiamo iniziato – dice il direttore dell’Ufficio diocesano, don Giorgio Occhipinti – con le case di riposo della diocesi. Lunedì scorso abbiamo celebrato una messa nel reparto di Psichiatria al Paternò Arezzo. Dopo la significativa tavola rotonda di martedì scorso con la presenza di monsignor Montenegro, ieri si è tenuta una celebrazione eucaristica natalizia al Centro diurno per anziani di Villa Pax. Subito dopo, con il vescovo Paolo Urso, ci siamo recati al Paternò Arezzo per una celebrazione eucaristica rivolta ai nati prematuri e ai neonati”. Altri appuntamenti sono in programma oggi. Infatti, i nuovi volontari dell’Ufficio per la Pastorale della salute si recheranno, alle 16, nei reparti dell’ospedale Civile a trovare i malati. In questa stessa giornata è in programma il concerto dei ragazzi volontari insieme con il coro delle “Voci iblee” diretto da Donatella Buccheri. Ci saranno anche i ragazzi di Casa Rosetta. L’appuntamento è alle 17 nella chiesa di San Francesco di Paola a Ragusa. Domani, il gruppo educatori e ragazzi Acr della Cattedrale sarà in visita, dalle 15,30, all’ospedale Civile. Il momento culmine la messa di mezzanotte, il 24 dicembre, con una breve ma significativa celebrazione della nascita di Gesù sullo stile di Betlemme, con gli ammalati e i volontari, medici e fedeli chiamati a partecipare in segno di solidarietà. Il 25 dicembre messa alle 10, sempre al Civile, con gli ammalati e i fedeli. Il pomeriggio dello stesso giorno messa alle 17 all’Rsa di Ragusa con i malati non autosufficienti. “Concluderemo poi il 31 dicembre – dice ancora don Occhipinti – alle 17, con la celebrazione presieduta da mons. Giambattista Di Quattro, nunzio apostolico in Bolivia. Subito dopo la messa, atto di affidamento alla Madonna per il nuovo anno 2013 e canto di ringraziamento del Te Deum per la conclusione dell’anno. Abbiamo voluto che questo Natale fosse scadenzato da una serie di appuntamenti che rendessero meno gravosa la degenza in ospedale. Devo dire grazie ai volontari che ci stanno dando una grossa mano d’aiuto. Dobbiamo essere pienamente consapevoli del sostegno che tutti loro sono in grado di fornire. Anche ai pazienti più piccoli”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.