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Violenza sulle donne e femminicidio, affermazioni shock di un parroco: “Sono loro che provocano”

Natale all’insegna delle polemiche nello spezzino per l’iniziativa di don Piero Corsi, parroco della chiesa di San Terenzio, che il giorno della vigilia ha affisso alla porta della chiesa un estratto del sito radicale Pontifex.it dal titolo “Le donne e il femminicidio, facciano sana autocritica, quante volte provocano?”, dove si parla delle donne di oggi che non cucinano, non stanno dietro i figli e si vestono con abiti succinti. Volantino tolto stamane dalla bacheca della chiesa.  Il documento e’ un estratto dalla lettera apostolica Mulieres dignitatem commentata dall’editorialista del sito. L’iniziativa del sacerdote non nuovo a gesti provocatori (nei mesi scorsi aveva appeso in bacheca delle caricature sui musulmani) ha immediatamente scatenato la reazione della presidente di Telefono Rosa Maria Gabriella Carnieri Moscatelli: “Chiediamo alle massime autorita’ civili e religiose che si attivino perche’ venga immediatamente rimosso il manifesto affisso dal parroco – aveva tuonato – che riteniamo una gravissima offesa alla dignita’ delle donne”.

Il parroco di Lerici è stato protagonista anche di un botta e risposta con un cronista del Gr1, nel vortice delle polemiche per un volantino sulla violenza contro le donne. “Se una frase la si sgancia dal prima e dal dopo, si possono far dire cose molto diverse” e poi il sacerdote ha aggiunto: “Quando lei vede una donna nuda, quali sentimenti prova? Quali reazioni? Non se e’ un fr… anche lei o meno…cosa prova quando vede una donna nuda? Non e’ violenza da parte di una donna mostrarsi in quel modo li’?”.  “Io – ha continuato il secerdote – non propongo tesi, volevo soltanto porre un problema e aiutare a riflettere attentamente… Non facciamo ideologie, ma ora la saluto, mi sono stufato…”.

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