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Ferrovie, inizia nuova era in Sicilia Crocetta: “doppio binario e alta velocità”

“Il 21 prossimo concluderemo a Roma con il ministro Barca e con il presidente delle Fs Moretti un accordo per l’alta velocita nei collegamenti tra Messina, Catania e Palermo”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, parlando con i giornalisti a Messina a margine di un incontro al Comune. “L’obiettivo -ha aggiunto- dovrebbe essere non solo la costruzione del doppio binario ma anche di mettere in collegamento gli aeroporti di Catania e Palermo, in questa prima fase, in cinque anni, in due ore e mezzo, da ridurre in dieci anni a un ‘ora e mezzo”. Inoltre, ha concluso Crocetta, “stiamo pensando di migliorare i collegamenti Nord-Sud che legheranno una parte del Messinese, che ora e’ isolato, al resto della Sicilia”.

4 thoughts on “Ferrovie, inizia nuova era in Sicilia Crocetta: “doppio binario e alta velocità””

  1. Strutture e infrastrutture in Sicilia vanno fatte previo cambiamento globale dell’attuale sistema politico fallimentare, che continua a creare cicale e grilli mandando in estinzione le formiche uniche e sole a salvaguardia dello sviluppo socio-economico locale e del bvenessere collettivo in Sicilia.

  2. Consiglio a tutti i corregionale di buona volontà di visitare il sito “SICILIA NUOVA ERA” dove à possibile trovare un progetto che interessa la crescita certa della Sicilia.

  3. Al Governatore della Regione Sicilia. Con l’occasione vorrei segnalare la mia disponibilità a svolgere consulenza tecnica a titolo gratuito in materia di urbanistica, condono edilizio 1985/86 con sanatoria negata, sviluppo agrituristico di nuova generazione, pianificazione agricola anche biologica, energia da fonte rinnovabile geotermica, progetto centro eventi internazionale con parco relax, centro evventi sportivi internazzionale, direttive alle imprese giovanili settore artigianale e industriale (moda,servizio trasporto pubblico, produzione settore meccanico/elettrico, ecc.), progetto città imminente futuro legata ai cambiamenti climatici e consumo di energia che rappresenta il problema numero uno sin dalla data odierna………….ecc…….ecc… tutto questo per svegliare chi amministra la cosa pubblica che attualmente si diletta a tagliare, cucire, scucire, copiare, incollare, sostituire, nominare, incaricare senza produrre niente di concreto, esattamente come la S.V. Ill.ma Governatore Crocetta della Regione Siciliana, che tra l’altro continua a fare l’amore con il PD e relativo consorte PDL sposi da sempre. Io sono del parere che bisogna tagliare con Roma per essere liberi…anche di sbagliare! La Sicilia da sola ce la può fare! A presto per un possibile dialogo confronto costruttivo nel pieno rispetto reciproco. Distinti saluti.E-mail: gaspare-sammartano@virgilio.it

  4. SICILIA A.D. 2013 – I TRENI PARTONO, E I SICILIANI DOVE SONO?

    Residenti in Sicilia – Residenti all’estero – Sicilianisti – Separatisti – Indipendentisti.

    L’attuale momento storico alquanto incerto per la Sicilia e siciliani, richiede l’immediata convocazione generale degli interessati responsabili per decidere insieme senza mediatori politici sull’imminente futuro della Sicilia (da indirizzare preferibilmente verso il benessere collettivo e una migliore qualità della vita). La convocazione necessariamente dovrà iniziare dagli ambiti familiari e, protrarsi nei quartieri, nei comuni, nelle provincie e nell’intera regione secondo scadenze da decidere di comune accordo attraverso i comitati promotori. Il progetto è quello posto nel cassetto da oltre 67 anni, ovvero la creazione condivisa approvata a maggioranza assoluta del nuovo Stato Sicilia e Isole Minori, dove è meglio per tutti, che prevalga il potere decisionale popolare (sovranità popolare) a qualsiasi livello. Navigando su Internet s’intravvedono numerosi “Castelli in aria” di sicilianisti, separatisti, indipendentisti, volutamente individualisti sebbene con progetti similari. A questo punto, è auspicabile una immediata intesa in grado di creare una provvidenziale unione per salvare capri e cavoli di questa Sicilia di fatto abbandonata dal 1860. Se ci siete veramente, battete un colpo…anche di lupara, per dare finalmente il via ai propri corregionali volenterosi, verso l’antico traguardo della salvezza: uscire da Roma e ora anche dall’Europa. DORMIRE E’ NATURALE, “RUNFULIARE” NO!
    (Sfoglia il Blog “sicilia nuova era)…….se vuoi.

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