Attualità

Basta soldi ai politici! Nasce un nuovo movimento che farà concorrenza ai 5 Stelle?

Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons, lancia la protesta attiva per dire basta ai soldi ai politici. Tanasi tra l’altro era gia’ stato promotore della proposta alla classe politica italiana di sospendere per qualche anno il finanziamento pubblico ai partiti, destinando le risorse al rilancio dell’economia e al sostegno dei piu’ poveri, proposta rimasta inascoltata. La cronaca di tutti i giorni non ha fatto altro che confermare quanto sia stato male utilizzato in tutti questi anni il denaro destinato ai partiti e ai politici, troppo spesso e volentieri impiegato per pagare i conti di una casta disonesta e ladra.Alla luce di questi importanti fatti e della totale incapacita’ della politica di gestire le reali emergenze e necessita’ di una societa’ in enorme crisi, decadono secondo il Codacons e i cittadini che lo sostengono le motivazioni per fornire denaro ai politici e ai partiti, che non rappresentano piu’ cittadini e consumatori, ma solo se stessi, facendo gli interessi spregiudicati di pochi mentre la gente lotta per arrivare a fine mese in modo dignitoso. “Stanchi di aspettare un risveglio delle coscienze da parte di chi sempre piu’ dimostra di non avere affatto coscienza – afferma Tanasi – diamo oggi il via in tutta Italia, da sud a nord, alla campagna basta soldi ai politici. La campagna sara’ sostenuta da circoli distribuiti in tutta Italia, all’interno dei quali i cittadini potranno ancora lasciare la propria firma per richiedere la destinazione dei soldi dei partiti e dei politici per scopi utili alla societa’. I circoli, inoltre, avranno il compito di organizzare manifestazioni di piazza e movimenti di protesta civile, contro lo sperpero di denaro pubblico e i continui, ormai insostenibili rincari dei costi di servizi e beni di prima necessita’, in testa la benzina. I consumatori sono davvero stanchi di subire – conclude Tanasi – e sono finalmente pronti e decisi ad agire per riprendersi la dignita’ che questa politica dissoluta ha tolto alle loro vite”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.