Politica

Due donne per Crocetta, Stancheris al Turismo e Sgarlata ai Beni Culturali

Michela Stancheris, finora componente dello staff del presidente Rosario Crocetta, e’ il nuovo assessore al Turismo della Regione Siciliana al posto di Franco Battiato. Ai Beni culturali va l’archeologa di Siracusa Mariarita Sgarlata. Le nomine sono state annunciate dal governatore a Palazzo dei Normanni.  La Sgarlata prende il posto del fisico Antonino Zichichi, che Crocetta aveva estromesso dalla giunta contestualmente a Battiato. Allo scienziato il presidente aveva contestato le troppe assenze dovute al suo impegno nella ricerca al Cern di Ginevra, mentre il cantautore era stato esonerato dopo le sue dichiarazioni sulle “troie” in Parlamento. Il presidente Crocetta, presentando le due nuove componenti della Giunta, ha dichiarato: “I due nuovi assessori sono entrambi competenti. Sono nomi scelti in autonomia che rispondono a scelte tecniche che valorizzano i giovani e le donne dimostrando un coraggio che pochi hanno avuto in Italia”. “A volte -ha detto ancora Crocetta- si e’ molto egoisti nei confronti dei giovani ma la capacita’ di un vero politico e’ di capire quanto una persona puo’ dare. L’ho fatto con Nelli (Scilabra, assessore alla Formazione, ndr) e l’ho fatto volentieri con la Stancheris. La politica soffre di gerontocrazia invece io sono felice di dare spazio ai giovani. La scelta della Stancheris -ha aggiunto- l’ho fatta pochi minuti fa. Non ci avevo mai pensato e mi sono vergognato di non averlo mai fatto. A volte diamo per scontate le persone che ci sono vicine, ma io riesco a essere sempre oggettivo”. Ecco le prime dichiarazioni rilasciate dai nuovi assessori, Michela  Stancheris:  “Sono onorata che il presidente abbia pensato a me anche se mi ha colto di sorpresa, mi ha avvertito solo un quarto d’ora fa. Per questo motivo non ho un discorso preparato ma le problematiche del settore le conosco. Non sono siciliana ma spero che sia positivo perche’ posso osservare la Sicilia con l’occhio del turista e posso accorgermi delle cose che non vanno”. Tra le priorita’ del suo mandato ha inidicato la programmazione comunitaria e la rendicontazione dell’assessorato. Poi è stato il turno di Mariarita Sgarlata:   “E’ un impegno difficile, in questi anni ho vissuto da vicino i problemi generati dell’assenza di dialogo tra soprintendenze, universita’ ed enti di ricerca. Mettero’ a disposizione della giunta le mie competenze insieme a nuove energie, per ribaltare il panorama passato, in cui la politica miope ha soffocato gli operatori culturali. Una cosa mi preme molto: condurre i nostri musei agli standard europei”.

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