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Accade a Scicli: Nicoletta rivendica i suoi diritti e dal Comune …..

“Ora ti racconto la storia di Nicoletta, malata da 13 anni di sclerosi multipla che abita in via Tiziano 18, casa dei suoi genitori”. Così comincia la lettera che ci ha inviato Guglielma, una sua cara amica che ha scelto assieme ad altri di rendere pubblica la vicenda per cercare soluzioni.

“Da un paio d’anni si è trasferita in quella abitazione per motivi di necessità. Ha un bimbo di quasi 4 anni. Il padre ha fatto richiesta di una rampa (in modo da consentire gli spostamenti della figlia costretta a muoversi con una sedia a rotelle) ancor prima che lei andasse ad abitare con loro.  Sono passati due anni da quella richiesta, inviata al Comune di Scicli, e  della rampa nessuna traccia.

“Noi – conclude Guglielma – la portiamo giù a spalla o su una sedia quando dobbiamo uscire, ma se lei volesse uscire anche solo per accompagnare il figlio all’asilo liberamente? Ad oggi è impensabile… grazie della cortese attenzione e attendiamo presto notizie. Distinti saluti”

Anche Nicoletta, la diretta interessata,  ci ha inviato un messaggio

Gentilissima redazione,

Mi chiamo Nicoletta e sono ammalata di sclerosi multipla  da 13 anni.

In seguito alla mia separazione,mi sono vista costretta a trasferirmi  a casa dei miei genitori,in via tiziano 18, perchè non potevo badare da sola a mio figlio,che oggi  ha 4 anni ma all’epoca dei fatti aveva solo pochi mesi.

Prima del mio trasferimento,avvenuto  il 09 maggio 2011,mio padre ha presentato presso l’ufficio competente del Comune in cui  risiedo,SCICLI, regolare richiesta per la costruzione di una passerella,o qualcosa di  simile, per facilitare la mia interazione col mondo esterno.

Purtroppo a distanza di due  anni,da suddetta richiesta,non c’è traccia di questa passerella quindi,considerando che  abito in una via con diverse decine di scalini,per poter uscire ho sempre bisogno dell’aiuto dei miei amici e parenti.

Volete sapere come fanno? Ora vi spiego…

Quando devo andare a fare i controlli di routine, i miei amici devono scendermi in braccio,o seduta su una sedia,giù per i quaranta gradini ripidi della foto che vi ho allegato,io abito in quel portone che vedete in cima alla scalinata…

Vi immaginate cosa voglia dire per me non poter accompagnare mio figlio all’asilo? O non poterlo portare a prendere un gelato? Quindi le opzioni sono due: O rimanere in casa a vita oppure contare sempre sulla disponibilità di qualcuno dei miei amici, che si offrono con piacere di darmi una mano con me e con mio figlio… e tutto questo perchè il Comune si cerca,da due anni, una scusa per non costruire questa passerella che sarebbe la mia chiave d’accesso al mondo esterno… Confido in voi per risolvere il problema.

Distinti saluti

Nicoletta

[btn link=”http://www.ragusatg.it/2013/04/07/il-comune-di-scicli-deve-ascoltare-le-ragioni-di-nicoletta-petizione/” color=”red” size=”size-xxl”]Firma la petizione[/btn]

5 thoughts on “Accade a Scicli: Nicoletta rivendica i suoi diritti e dal Comune …..”

  1. La cosa che possiamo fare per aiutare Nicoletta è andare in massa davanti al Comune e chiedere e pretendere un incontro con il Sindaco.
    Anche lui potrebbe trovarsi in una situazione del genere o chiunque di noi. AIUTIAMO NICOLETTA

  2. Io credo che bisogna urgentemente chiedere un incontro al Sindaco, non credo che il Sindaco sia insensibile a questi problemi, magari nessuno gli ha sottoposto questo problema.
    Spero che da domani il sindaco dia una risposta a Nicoletta, glielo deve ora che tutti sappiamo..

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