Attualità Ragusa

Aprire i siti culturali salvaguardando il posto di lavoro

A Ragusa si aspetta ancora la conclusione dell’iter di aggiudicazione del servizio di gestione dei siti culturali delle province siciliane. In attesa non ci sono solo  turisti ma anche il personale dipendente che ha lavorato sino al 31 dicembre 2012 e che, in base una clausola di salvaguardia inserita nel bando,  dovrebbe avere la continuità. Attualmente tra la Regione siciliana e Novamusa (la società che gestiva i siti) c’e’ un contenzioso relativo a presunte inadempienze della prima nei confronti della seconda. Inoltre, la Regione ha chiesto alla Novamusa la restituzione di 42 milioni di euro relativi agli incassi non versati. La convenzione stipulata prevedeva che  la societa’ di servizi turistici avrebbe dovuto occuparsi della gestione dei siti trattenendo per se’ il 10% dei proventi dei servizi aggiuntivi come aggio, e versando la restante parte alla Regione (70%) e al Comune competente per territorio (20%).

 

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