Evidenza Monterosso Almo

La reliquia del sangue di Giovanni Paolo II a Monterosso Almo

“Giovanni Paolo II con la sua testimonianza di fede, di amore e di coraggio apostolico, accompagnata da una grande carica umana, ha aiutato i cristiani di tutto il mondo a non avere paura di dirsi cristiani, di appartenere alla Chiesa, di parlare al Vangelo”. Così il Papa emerito Benedetto XVI soffermandosi sui tratti caratteristici del proprio predecessore, Karol Wojtyla, che la Chiesa ha proclamato Beato. In coincidenza con uno speciale anniversario, il 25esimo dall’istituzione del Santuario dell’Addolorata, la comunità dei fedeli di Monterosso Almo ha voluto celebrare l’evento con una presenza speciale. Da giovedì 11 a lunedì 15 aprile, infatti, il centro montano ibleo ospiterà la reliquia del sangue del Beato Giovanni Paolo II. Un evento ricco di significato e reso possibile grazie alla collaborazione ricevuta dalla Diocesi di Ragusa e dall’Unitalsi, sottosezione di Ragusa. “Un evento – afferma l’arciprete di Monterosso Almo, don Marco Diara – che si ricollega alla presenza della reliquia di un Papa che tutti abbiamo molto amato e che ha segnato una intera epoca, contraddistinguendosi per uno dei pontificati più lunghi della storia. Un Papa la cui devozione mariana era molto spiccata. Ecco, questo è un altro motivo, festeggiando il quarto di secolo dalla realizzazione del Santuario dell’Addolorata, per cui questa presenza assume un alto valore spirituale”. Giovedì, alle 18,30, la reliquia sarà accolta all’ingresso della città e poi, in processione, ci si sposterà verso il Santuario. Alle 19,30, al Santuario, la celebrazione eucaristica sarà presieduta da don Robert Dynerowicz, rettore polacco della chiesa Madonna delle Grazie di Vittoria. Dalle 21, poi, sempre al Santuario, prenderà il via la veglia di preghiera. Venerdì 12 aprile, la reliquia, a partire dalle 10,30 del mattino e dopo la celebrazione eucaristica delle 9, sarà visitata dai ragazzi della scuola materna ed elementare. Alle 12, ci sarà la celebrazione dell’ora media. Alle 19,30, la celebrazione eucaristica sarà presieduta da don Giuseppe Di Corrado, che ha conseguito all’Augustinianum di Roma il dottorato in teologia e scienze patristiche. Quindi, alle 21, il Santuario risuonerà della preghiera del Santo Rosario con le meditazioni del Beato Giovanni Paolo II.

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