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Cgil: ” 300 posti a rischio nel turismo ibleo”

La stagione del turismo estivo a Scicli comincia nel peggior modo possibile: “L’estate scorsa le spiagge di Sampieri, Marina di Modica, Pozzallo, Marina di Ispica hanno rischiato – se non addirittura subìto – fenomeni di inquinamento ambientale con evidenti ripercussioni sui flussi turistici agostani, specie a Sampieri e Marina di Modica”.

A parlare è Giovanni Avola, segretario provinciale Cgil.

“Le cause? Per il momento a noi restano soltanto dubbi. Si è parlato degli scarichi abusivi nella condotta del Consorzio di Bonifica di Scicli. Ma anche degli scarichi fognari dei villaggi turistici in territorio di Sampieri sequestrati da qualche mese dal Gip su richiesta dei Pubblici Ministeri presso il tribunale di Catania o del cattivo funzionamento degli impianti di depurazione dislocati lungo la costa. Risultato? Mare inquinato e due villaggi importanti di questo comprensorio chiusi da gennaio e con un grande punto interrogativo sulla stagione che arriva”. Un dramma incombente, perché in ballo ci sono 300 posti di lavoro nei due villaggi e presenze calcolate nella stagione estiva per circa 20 mila unità. “La Cgil auspica il dissequestro di Baia Samuele e Marsa Siclà per ridare lavoro ai circa 300 dipendenti stagionali e per riportare le migliaia di vacanzieri nel nostro territorio, ma ad una condizione: che sia esclusa la possibilità che l’attività dei due villaggi possa essere fonte di inquinamento. Non potrà più essere tollerato nessun inquinamento in un tratto di costa pari a circa la metà dell’intera costa iblea”.

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