Politica

Leanza lascia l’ Udc

Lino Leanza si dimette da capogruppo all’Ars dell’Udc e lascia il partito di Casini. L’ex numero due di Raffaele Lombardo all’Mpa era approdato all’Udc la scorsa estate. Una decisione che arriva alla vigilia del voto in Aula della Finanziaria mettendo a rischio, potrebbe essere la prima interpretazione, il voto d’aula. l

“Oggi mi sono dimesso dall’#Udc, provo una grande amarezza ma anche un profondo sollievo. Non c’erano le condizioni per continuare“. Questo il tweet del deputato catanese che annuncia le sue dimissioni.

Le tensioni fra Leanza e l’Udc erano scoppiate platealmente quando il segretario regionale Gianpiero D’Alia e il commissario provinciale di Catania Filippo Cirolli avevano annunciato il sostegno alla candidatura del senatore Enzo Bianco a sindaco del centrosinistra a Catania. Una mossa che non ha convinto Leanza che immaginava per Catania di schierare accanto a quella dell’Udc una lista civica che facesse riferimento a lui.

Le posizioni  diversificate dell’Udc catanese che con l’arrivo di Leanza, soprattutto nelle elezioni regionali, aveva recuperato un buon consenso hanno portato alla decisione finale. Nulla ha potuto nemmeno l’intervento del segretario nazionale Lorenzo Cesa che d’accordo con il regionale D’Alia, aveva deciso di sostituire il commissario Filippo Cirolli, vicino al deputato messinese, con Salvo Di Salvo, uomo di Leanza. L’apertura dimostrata dalla dirigenza nazionale non è bastata a Leanza che ha scelto il divorzio dall’Udc.

All’Ars è già pronto un nuovo gruppo: attorno a Leanza, infatti, si coagulano gli interessi di Totò Lentini, che si era autosospeso dal partito dopo la nomina a vicepresidenti regionali di Marco Zambuto e Nicola D’Agostino. Seguirà di certo Leanza,  il giovane Luca Sammartino.  Si parla anche del passaggio al gruppo di Paolo Ruggirello e di Raffaele Pippo Nicotra. Leanza poi fa chiarezza anche sul nome del gruppo: “Il nostro futuro – sarà il gruppo Movimento Articolo 4, che sarà costituito all’Ars, con sei deputati, che ha come priorità assoluta il lavoro. Sulle amministrative? Presenteremo nostre liste, e se ci sarà la possibilità anche nostri candidati sindaci oppure valuteremo caso per caso”.

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