Attualità Vittoria

L’assessore Vancheri taglia il nastro della 47^ Emaia

Linda Vancheri, assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana ha tagliato il nastro inaugurale della 47ª Campionaria Nazionale. Presenti alla “Novembrina”: Giuseppe Nicosia, sindaco di Vittoria; Giovanni Denaro, presidente della Fiera Emaia; Sebastiano Gurrieri, commissario straordinario della Camera di Commercio di Ragusa; Salvatore Di Falco, presidente del Consiglio comunale di Vittoria.

Secondo Giovanni Denaro, “la crisi economica, purtroppo, non è ancora alle nostre spalle. Ma i segnali di ripresa, seppure modesti, si cominciano a cogliere. Lo testimonia il quadro della Campionaria Nazionale. La “Novembrina”, giunta alla 47ª edizione, registra, infatti, una notevole presenza degli imprenditori. Da oggi, giorno di apertura, al 10 novembre, giorno di chiusura della fiera, si attendono migliaia di visitatori. L’area espositiva, rispetto al recente passato, si è sensibilmente sviluppata. Questo dato, assolutamente confortante, vuol dire che per le piccole e medie imprese siciliane la Fiera Emaia è un punto di riferimento imprescindibile”.
Per il presidente, “l’evento di punta della Fiera Emaia mantiene forte il legame con la tradizione e la storia del territorio. Ma ha l’ambizione di aprirsi a nuovi scenari commerciali. Due gli appuntamenti collaudati, che richiamano visitatori dal Meridione d’Italia: la Fiera di San Martino, binomio di acquisti, folclore e divertimento; e la tradizionale Fiera del Bestiame, che si tiene domani e vede protagonista il cavallo e il suo mondo. Tra le novità, la Piazza delle Meraviglie e Dinosauria Life. Ricca, come sempre, è la sezione dedicata ai convegni. Non me ne vogliano gli altri organizzatori, ma due incontri su tutti, richiamano la mia attenzione e meritano una citazione. Mi riferisco al Convegno sulla funzione della Crias come banca dell’artigianato e dell’agricoltura in Sicilia e al Convegno sulla Zona Franca Urbana: quali opportunità per la città di Vittoria. Si tratta di temi che affrontano in maniera chiara e diretta il rilancio della nostra economia”.
Ma per Denaro, “la Fiera Emaia non si ferma alla “Novembrina”. Oltre alla Campionaria Nazionale, figurano, infatti, altre manifestazioni di successo: la Kamò, la MotorExpo Sicilia e la MedExpo. A cui si aggiungono, a partire da dicembre, la Wedding Expo. E dal 2014, la Fiera del franchising e la Fiera dei fumetti. Dunque, ad una fiera multisettoriale si è deciso di affiancare sei fiere di settore. Per un totale di sette eventi fieristici”.
Per il presidente, “insieme alla Fiera del Levante di Bari la nostra realtà è l’unico vero polo fieristico attivo in Sicilia. Le fiere di Palermo e Messina non ci sono più. Ritengo che la Regione dovrebbe guardare a questa fiera, non solo per la storia quasi cinquantenaria. Non chiediamo soldi. Ma strumenti produttivi. Si tratterebbe di un segnale lanciato a tutto il Sud Est siciliano. Parlo di una realtà altamente produttiva. Mi riferisco alle eccellenze: al Mercato ortofrutticolo di Vittoria, ai porti di Marina di Ragusa e Pozzallo, all’autoporto di Vittoria. E, per fortuna, da qualche mese anche all’aeroporto di Comiso”.
Il presidente conferma, infine, “l’ottimo ottimo rapporto di cooperazione in atto con la Camera di Commercio di Ragusa”.
Per Sebastiano Gurrieri “la Fiera Emaia è uno straordinario strumento per il mondo economico siciliano. Con la valorizzazione del Sud Est si rilancia l’economia siciliana. Stiamo lavorando con proficuo all’Expo 2015”.
Secondo Salvatore Di Falco “la Fiera Emaia ha superato tutte le crisi sistemiche. Ed è ancora viva e vegeta. Si tratta, indubbiamente, della migliore esperienza fieristica siciliana. Questo è ormai un dato storicamente fondato”.
Per Giuseppe Nicosia “la presenza dell’assessore Vancheri è già una buona notizia. Per cui io non presenterò le lamentazioni di questo territorio. Perché sono convinto che il suo arrivo sia già un segnale concreto. Questa città è famosa in tutto il mondo per il pomodorino ciliegino. È la città del Mercato ortofrutticolo. Stiamo lavorando al terzo polo industriale. Vittoria è stata scelta per la Zona franca urbana. Qui, abbiamo sempre promosso le nostre eccellenze. Tra queste, naturalmente, va annoverata la straordinaria storia della Fiera Emaia”.
Linda Vancheri mostra il proprio entusiasmo “per la vitalità della Fiera Emaia. Dopo i fallimenti delle fiere di Messina e Palermo è l’unica fiera siciliana. E per questo va sostenuta. Attraverso i fondi strutturali e il marketing territoriale e internazionale. Su questi punti l’impegno della Regione Siciliana è massimo. Anche perché alla Fiera Emaia espongono delle imprese che possono vantare, da anni, uno sguardo che varca i confini nazionali. A questo proposito, la chiave è insita nello stesso nome della Fiera Emaia: Polo Fieristico del Mediterraneo”.

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