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Una vita di stenti e di sofferenze, questa è la vita di Maria. Aiutiamola!

Una vita di stenti e di sofferenze, questa è la vita di Maria Furnaro, una signora ospitata momentaneamente e provvisoriamente presso una sede politico-culturale di Vittoria.

Ancor prima Maria viveva in una casa oscura, diroccata, al gelo e in quel modo incominciarono a peggiorare le sue condizioni di salute assieme al suo tenore di vita sempre più misero.

Sempre sola in mezzo alla strada la vedi darsi da fare vendendo cianfrusaglie, oggettini di San Pio, sempre sola e sempre più ammalata e senza una pensione.

Maria ha sofferto molto e ha subito molte angherie e violenze. In passato alcuni vandali hanno dato fuoco al suo gazebo con dentro lei che era intenta a sistemare i suoi oggettini per venderli e comprarsi qualcosa da mangiare, qualcosa per sopravvivere. Ne è uscita illesa sebbene con qualche scottatura alla sua pelle molto fragile e segnata da moltissime sofferenze fisiche.

Maria non possiede nulla e gira per i supermercati a mendicare. La sua è una lotta quotidiana alla sopravvivenza. Ha solo una moto ape, quella sarà d’ora in avanti la sua nuova casa. Ma come farà a dormire lì dentro con il freddo della notte e la desolazione del buio? Come farà a sopportare tutto questo?

La sua disperazione ora si è amplificata perché non sa come fare e ha paura della vita e ha paura del futuro.

Maria chiede a Dio di essere felice perché per lei essere felice vuol dire avere un tetto dove dormire.

Questo è un appello  per dare sollievo a un’anima disperata.

One thought on “Una vita di stenti e di sofferenze, questa è la vita di Maria. Aiutiamola!”

  1. vergogna hai politici che mi lasciano ammalare questa povera vittima del governo italiano spero che ci sia una svolta perche col tempo finiremo tutti cosi poveri e ammalati e allora si che loro avranno vinto una guerra che dobbiamo vincere noi
    perche per vincere la guerra ci vogliono i soldati e i soldati siamo noi il popolo solo che ancora viviamo nella speranza che qualcuno possa cambiare questa situazione ecco non perdere la speranza perche quel qualcuno sei tu uniamoci prima che si diventa come la signora furnaro

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