Attualità Ragusa

Esonerare per qualche anno dai tributi locali le nuove attività commerciali che sorgeranno nel centro storico superiore di Ragusa

Il direttivo sezionale dell’Ascom di Ragusa, guidato dal presidente Cesare Sorbo, alla presenza del responsabile Giuseppe Campo, ha incontrato l’assessore comunale al Bilancio e allo Sviluppo economico Stefano Martorana e l’assessore ai Centri storici Giuseppe Di Martino. Al centro dell’attenzione le problematiche che riguardano le aree di maggiore attrazione per i turisti, da Ibla a Marina di Ragusa senza dimenticare, ovviamente, la prioritaria necessità della riqualificazione del centro storico superiore della città. Sul tappeto tutta una serie di questioni irrisolte: dall’abusivismo commerciale in tutte le sue forme, alla necessità di fare fruire al meglio tutti i beni patrimonio dell’Unesco, comprese le chiese, all’altra necessità di realizzare un piano di viabilità che tenga conto, in particolare, della creazione di aree di sosta adeguate sia a Ibla, sia a Marina di Ragusa, per permettere un accesso più immediato a quelle aree di maggiore attrattiva. Tutto ciò nel contesto di un percorso che si vuole possa portare, sempre più, alla cosiddetta destagionalizzazione del fenomeno turistico. In questo senso, considerato anche il grave momento di difficoltà vissuto dalle imprese commerciali, è stato proposto all’Amministrazione comunale di valutare l’opportunità di esonerare, per qualche anno, le nuove attività che intendono aprire nel centro storico superiore dal pagamento dei tributi secondo modalità che potranno essere di volta in volta concordate in appositi tavoli di trattativa.

Tra le altre questioni sollevate anche la scarsa illuminazione di via Roma, la necessità di conoscere la futura destinazione dell’ex cinema Marino, l’eventuale ipotesi di un utilizzo più appropriato dell’ex palazzo Ina di piazza San Giovanni in funzione della riqualificazione del centro storico superiore e la prospettiva di prolungare la pedonalizzazione di via Roma sul ponte Papa Giovanni Papa XXIII anche attraverso la creazione di una copertura particolare che consenta il collegamento tra le due sponde della vallata. “Devo dire – afferma il presidente Sorbo – che da parte dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale c’è stata molta attenzione alle proposte che sono state sollevate dal direttivo che, quindi, si è posto non solo nella direzione di evidenziare le cose che non vanno ma anche di individuare cosa è possibile fare per cercare di risolvere una serie di questioni non da poco. E’ chiaro che la fase di confronto da parte dell’Ascom non finisce qua e che, in seguito, cercheremo di avviare anche con il sindaco Federico Piccitto un percorso del genere. Tra l’altro, nel contesto delle iniziative di riqualificazione da avviare, è stato chiarito che tutto questo passa anche dalla necessità di valorizzare talune eccellenze presenti nella nostra città nel campo sia dei bar sia dei ristoranti come testimoniato, proprio di recente, dalla conquista della seconda stella Michelin da parte della Locanda Don Serafino dei fratelli Pinuccio e Antonio La Rosa a cui il direttivo, all’unanimità, ha espresso vivo apprezzamento per il prestigio del traguardo raggiunto. Occorre, quindi, che da parte delle istituzioni ci sia il massimo sostegno per valorizzare le professionalità esistenti e fare emergere, laddove possibile, quelle che potenzialmente possono diventare tali garantendo la creazione di un sistema che ci porti a fare ritrasformare la nostra città in polo d’attrazione per visitatori e turisti”.

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