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L’aumento dell’Imu, Morando: “Con il risparmio legato alla Tares, il Comune avrebbe potuto compensare eventuali ammanchi e ridurre il rialzo delle aliquote”

“Inutile e dannoso aumentare le tasse in un periodo di crisi”. La pensa in questi termini il consigliere comunale di Movimento Civico Ibleo, Gianluca Morando, che ha votato no, ieri in aula, alla proposta riguardante l’aumento dell’Imu. “Proposta che, però, è stata approvata in blocco – afferma Morando – dalla maggioranza rappresentata dal Movimento 5 Stelle. Dando vita ad un aumento che si abbatterà in modo pesante anche sul mercato immobiliare cittadino che già versa in condizioni critiche. Ci sono, poi, alcuni aspetti che meritano di essere chiarificati meglio. Perché non abbiamo compreso qual è il percorso che, riguardo a tale delicata materia, l’Amministrazione comunale ha inteso portare avanti”. Per Morando, infatti, si parte dalla necessità, che aveva manifestato la Giunta Piccitto, di aumentare l’Imu per chiudere il bilancio di previsione 2013 considerato che la differenza del rincaro ammonta a circa 5,5 milioni. “Nonostante tutto, però – continua Morando – un emendamento di M5S riporta l’aliquota delle categorie D (opifici produttivi, laboratori artigianali, etc.) da 0,90 a 0,76. Favorevolissimo a questo emendamento che permette di non gravare sulle attività produttive che soffrono già di una grave crisi, ma se così facendo si toglie circa un milione di euro dalla somma inizialmente prevista, come faranno a far quadrare il bilancio? Magari con qualche aumento dell’ultimo minuto a qualche altro tributo?”.

E c’è anche un’altra questione che, secondo Morando, merita di essere chiarita. “Con la Tarsu, su un totale di 13 milioni di euro – prosegue il consigliere comunale – il Comune contribuiva per circa il 20%. Diventata Tares, tutto il costo del servizio sarà a carico del contribuente. Quindi, questo significa che il Comune non avrà più da prevedere quel 20% che su 13 milioni rappresentano una bella cifra, circa 2,5 milioni. Ma non avrebbe potuto essere utilizzata questa somma per compensare, almeno in parte, le risorse economiche mancanti ed evitare che il rialzo dell’Imu fosse così pesante? E’ questo quello che non riusciamo a capire. E, ritengo, non lo comprenderanno neppure i cittadini”.

 

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