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Lauretta: “Nel centro storico casi complessi relativi all’accatastamento. Il Comune di Ragusa metta a disposizione dei cittadini un tecnico”

“Dopo che il consiglio comunale ha approvato l’aumento dell’Imu sulla seconda casa, provvedimento spiegato e giustificato dal consigliere di M5S Antonio Tringali con la necessità di sanare le casse dell’ente, vorrei portare all’attenzione dell’amministrazione una proposta che spero venga presa al più presto in considerazione”. E’ quanto afferma il segretario del circolo “Pippo Tumino” del Pd di Ragusa, Gianni Lauretta. “Alcune abitazioni presenti in città, e soprattutto nel centro storico – dice Lauretta – denotano una particolarità che sicuramente il sindaco ben conosce. Molto spesso le case si articolano su più piani: in passato venivano costruite nel tempo quindi erano accatastate ogni volta che se ne faceva una e quindi ogni piano accatastato come prima casa, seconda casa, terza, ecc. risultando così, ad esempio, la cucina al primo piano accatastata come prima casa, mentre le camere da letto al secondo piano erano accatastate come seconda casa. E via dicendo. Stando così le cose, il proprietario, adesso, pagherebbe per il primo piano un’aliquota e per il secondo un’altra aumentata, in questa fase, dal 7,60 al 9 per mille. Visto il periodo non certo facile che i cittadini stanno attraversando, visto che comunque chi abita in queste case sono spesso anziani, chiedo al sindaco di mettere a disposizione della cittadinanza alle prese con questo problema, cioè con la necessità di modificare l’accatastamento facendolo diventare tutto come prima casa, di mettere a disposizione un tecnico del Comune affinché effettui i rilievi necessari per la redazione delle nuove planimetrie rimanendo a  carico del cittadino solo le spese vive della operazione che si circoscrivono all’atto della presentazione della planimetria, bolli, diritti e quant’altro con una spesa che si aggira intorno ai 150-200 euro”. “Siamo vicini all’amministrazione – continua Lauretta – con riferimento all’adozione di questi atti che chiedono ai cittadini parecchi sacrifici anche se crediamo che chi abbia la possibilità possa contribuire al pagamento delle tasse in misura maggiore (ecco perché la patrimoniale poteva essere una soluzione migliore). Allo stesso tempo chiediamo di valutare qualsiasi possibilità, idea o valutazione tale da aiutare chi non abbia l’opportunità di pagare veramente o per incentivare i giovani nelle nuove attività, soprattutto al centro storico. Puntualizzo che siamo e saremo sempre vigili sull’operato dell’amministrazione. Saremo critici se riterremo di doverlo essere per atti che non ci quadrano. E, comunque, propositivi in ogni occasione”. 

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