Attualità

La Sicilia “affonda”, Ragusa fa anche peggio e si continua a operare come se niente fosse

La Sicilia “affonda” nella crisi economica, in Provincia di Ragusa crollano i consumi e gli investimenti, e si continua a operare come se niente fosse. Cosa deve succedere per capire che “la misura è colma” e servono interventi straordinari e urgenti per invertire la decrescita “infelice” che da troppi anni “colpisce” la nostra Provincia e la Regione siciliana. Dal 2008 al 2012 in Sicilia (e nel 2013 i dati non promettono niente di buono) si sono persi 11 punti di Pil e 86 mila posti di lavoro, di cui circa 80 mila tra i giovani under 34, la cui disoccupazione corretta sfiora il 33%. Il rischio di povertà  riguarda troppi siciliani. Sono queste le allarmanti cifre della crisi dell’economia siciliana, sottolineate dal direttore dello Svimez, Riccardo Padovani. “Quello che colpisce – ha sottolineato Padovani – e’ il silenzio dei politici sul tema dello sviluppo, mentre occorrerebbero una nuova strategia politica industriale, una profonda revisione dell’impianto dei fondi strutturali, misure di fiscalitá vantaggiosa e compensativa di cui giá altre aree europee godono e un rilancio delle politiche sociali per donne e giovani, a partire da uno strumento di lotta alla povertà come il reddito di inclusione sociale, che costerebbe anche meno della cassa integrazione in deroga”.

2 thoughts on “La Sicilia “affonda”, Ragusa fa anche peggio e si continua a operare come se niente fosse”

  1. Avevo pensato di rispondere alla lettera dell’Onorevole Minardo, con questo articolo avete risposto voi. Ve ne sono grato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.