Cronaca Evidenza Vittoria

Operazione antimafia “Night watchman”, le vittime costrette a versare dai 200 ai 700 euro al mese

Poteva contare sulla connivenza di un sovrintendente di polizia del commissariato di Vittoria l’organizzazione mafiosa che aveva preso di mira la quasi totalita’ di aziende agricole, impianti serricoli, botteghe e magazzini della zona, cercando di imporre la vigilanza notturna sui beni delle vittime, costrette a versare dai 200 ai 700 euro al mese all’istituto di vigilanza privata notturna “La Custode”, usata come copertura, e che risultava formalmente fornitrice di servizi di controllo alle aziende. Il capo dell’organizzazione poteva avvalersi dei consigli e delle dritte del sovrintendente, con cui vi era un rapporto d’amicizia e che da qualche tempo non prestava piu’ servizio a Vittoria per motivi di salute. Il poliziotto, Santo Ruggeri, 49 anni, nell’ambito di un reciproco scambio di favori, poneva gli estorsori nelle condizioni di essere sempre un passo avanti rispetto alla polizia, che aveva da tempo avviato le indagini, rese difficili anche da una spessa cortina di omerta’ e dalla totale assenza di denunce. “La polizia, le forze dell’ordine sono sempre presenti. Quella di oggi – dice il questore di Ragusa, Giuseppe Gammino – e’ un’operazione importantissima, anche se con questa tristissima parentesi che ci riguarda direttamente, la connivenza di questo poliziotto. Da sottolineare ancora una volta l’assoluta mancanza di collaborazione”.

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