Politica Ragusa

Decurtazione legge su Ibla, Suizzo: “C’è da restare basiti rispetto all’atteggiamento dell’amministrazione comunale di Ragusa”

Adesso si è arrivati davvero all’assurdo. L’Amministrazione comunale di Ragusa aumenta le tasse ai cittadini, con l’incremento dell’aliquota Imu, ma è di manica larga e accondiscendente con la Regione e “concede” ben 500 mila euro dei fondi previsti per la legge su Ibla, somme assegnate con fatica al Comune di Ragusa dopo una battaglia in Assemblea Regionale Siciliana e ora, grazie all’avallo del sindaco Piccitto, destinate alle Province regionali siciliane e non, come nell’intento iniziale, al trasporto degli studenti disabili. C’è da restare allibiti e increduli rispetto a questo comportamento che nei fatti apre una maglia pericolosa visto che in Sicilia di problemi e di emergenze ce ne sono tanti e adesso tutti i deputati dell’Ars avranno un motivo in più per dire che la legge su Ibla può essere cancellata, così come per anni hanno provato a fare. E così dopo essere rimasti scandalizzati per le improvvide manovre finanziarie con cui, in assenza del piano di spesa approvato, hanno fatto anticipazioni di cassa per elargire contributi (uno su tutti il contributo da 40 mila euro per Ibla Buskers), adesso 500 mila euro di quelle stesse somme il sindaco Piccitto ha deciso, addirittura concordandolo con il suo capogruppo Ars Cancellieri, di lasciarle in mano alla Regione. Incredibile la demagogia adottata dall’Amministrazione Piccitto che oggi in Consiglio comunale, ha invece tirato fuori un’altra bella storiella. Stando alle parole di oggi dell’assessore Martorana, che forse tenta di ridare luce all’operato del Comune, la “predazione” non sarebbe più stata concordata, come da loro stessi riferito in precedenza, ma invece subita dalla Regione. Ci auguriamo che nei prossimi giorni non spunti un’altra verità ancora, o quantomeno si mettano una volta per tutte d’accordo su cosa dire alla città. Sta di fatto che o concordata o subita, non ci sembra che il sindaco Piccitto si sia stracciato le vesti per protestare, né si è scomodato a trasferirsi a Palermo per verificare meglio la vicenda. Va ricordato che la Regione assegna questo contributo per valorizzare il centro storico e che il sindaco con tanta faciloneria se lo è fatto scippare per il 10%, avendo pure la faccia tosta di dire che tanto per la prossima volta non mancherà sicuramente la battaglia politica dell’on. Nello Dipasquale e degli altri deputati iblei per riconfermare il finanziamento della legge su Ibla. Certo, dopo aver appreso dal comunicato stampa del Comune che questo scippo di 500 mila euro è stato concordato con il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Cancellieri, ci verrebbe da dirgli di rivolgersi sempre a Cancellieri per salvare la legge su Ibla, ma naturalmente noi non siamo per una contrapposizione di tipo ideologico e dunque la difesa a Palermo da parte dell’on. Nello Dipasquale ci sarà tutta, così come ha già fatto da deputato regionale e come aveva fatto da sindaco di Ragusa andando simbolicamente ad occupare l’Ars. Certamente, questo è chiaro a tutti, anche ai bambini, sarà una difesa che viene indebolita proprio dall’atteggiamento del sindaco Piccitto che con grave, anzi gravissima leggerezza e con tanta incompetenza politica, ha permesso la decurtazione delle somme che con fatica si era riusciti ad ottenere, addirittura aumentando di un milione di euro rispetto al passato e lottando contro i continui “agguati” da parte dei deputati di tutte le altre province. Il fatto che il sindaco Piccitto pensi che “tanto” Dipasquale e gli altri difenderanno, non lo mette certo al riparo da eventuali danni di valutazione politica sulle finalità della legge da parte dei deputati delle altre province e che il suo comportamento ha inevitabilmente innescato. Valuteremo dunque gli effetti del suo comportamento quando la legge su Ibla dovrà passare al vaglio dell’Ars. Ma adesso il sindaco Piccitto ci dica cosa vuol farne del piano di spesa che è stato approvato qualche giorno fa in commissione centri storici. Verrà rimodulato riducendo del 10% tutte le voci inserite, e quindi anche i contributi economici che improvvidamente, così come avevamo denunciato, sono stati già assegnati con anticipazioni di cassa? Del resto Piccitto non vorrà mica dirci che preferisce assegnare i contributi alle manifestazioni piuttosto che ristrutturare il centro storico visto che i soldi sono sempre dello stesso piano di spesa da cui vengono a mancare 500 mila euro grazie alla sua scelta. Una scelta che da sindaco di Ragusa non ha nemmeno avuto il buonsenso di annunciare preventivamente ai deputati regionali ed in particolare al nostro parlamentare Nello Dipasquale che proprio su quel finanziamento si è speso al massimo delle possibilità. Anche in questo ha mancato di rispetto dopo il lavoro che con difficoltà e non certo scontato era stato fatto all’Ars.
 
 

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