Comunicati stampa Modica

la Cna a confronto con il sindaco Abbate

Proficua occasione di confronto tra le imprese modicane e l’amministrazione comunale. La riunione del coordinamento territoriale della Cna di Modica si è infatti tenuta alla presenza del sindaco Ignazio Abbate, dell’assessore ai Lavori pubblici Giorgio Linguanti, all’Urbanistica Giorgio Belluardo e alla Polizia municipale e personale Salvatore Lorefice. Presente anche Giuseppe Santocono, componente della presidenza provinciale della Cna di Ragusa, delegato ai rapporti con le sedi territoriali. “Abbiamo creato un momento di dialogo – dice il presidente della Cna di Modica, Giovanni Colombo – che ha fatto registrare un grande entusiasmo tra i componenti del nuovo coordinamento, tutti impegnati ad avanzare quotidianamente spunti di riflessione per cambiare e migliorare numerosi aspetti della vita economica della città. Anche nel corso del confronto non sono mancate le proposte avanzate dalla nostra associazione di categoria che si sono poi concretizzate in uno scambio di idee con il sindaco. Abbiamo chiesto si sbloccare le varianti che giacciono presso gli uffici, accelerare e dotare la città di un moderno Piano regolatore generale, approvare subito un moderno piano di recupero del centro storico che possa innescare un impulso per l’edilizia. E’ stata altresì chiesta la disponibilità a modificare il regolamento sugli allacci idrici attraverso una semplice autocertificazione che consenta agli impiantisti della città di lavorare e all’ente di regolarizzare le utenze”.

Per la Cna di Modica, quindi, si rende subito necessaria l’attivazione di un piano di manutenzioni di micro opere che diano respiro alle imprese locali. “Abbiamo già riscontrato segnali positivi in tal senso – chiarisce il responsabile organizzativo Carmelo Caccamo – abbiamo chiesto ed ottenuto la detassazione sulla tassa riguardante i rifiuti solidi urbani per tutti i titolari di laboratori artigianali di qualsiasi destinazione con una semplice autocertificazione dove si attesta di smaltire i rifiuti speciali e pericolosi in modo corretto allegando la dichiarazione Mud. Occorre immediatamente, comunque, rivedere il piano commerciale, creandone uno nuovo. Quindi misure urgenti che ridiano entusiasmo alle imprese locali. Abbiamo altresì chiesto ed ottenuto la pulizia costante della zona artigianale di contrada Michelica attraverso la forestale e la manutenzione della segnaletica stradale oltre all’illuminazione interna all’area artigianale”.

Un confronto molto schietto si è avuto anche sulle manutenzioni dei cigli stradali affidati alle imprese agricole nei confronti dei quali la Cna si è dimostrata contraria. L’incontro è servito, altresì, per nominare la presidenza locale e attribuire specifici incarichi. Infine è stata fissata per mercoledì alle 10,30 la conferenza dei capigruppo consiliari alla presenza del presidente del Consiglio Ignazio Garaffa e di una delegazione della Cna per dibattere in merito alla richiesta fatta dall’associazione di categoria sul contestato atteggiamento della ex Serit, oggi Riscossione Sicilia Spa, che nei confronti delle imprese sta determinando danni molto pesanti, in parecchi casi irreversibili. “Chiederemo la convocazione di un apposito Consiglio comunale – aggiunge il presidente Colombo – che approvi all’unanimità una piattaforma a sostegno delle nostre imprese così come è già avvenuto in altre città della provincia. Un primo risultato molto positivo grazie alla sinergia tra presidenza del Consiglio, Amministrazione comunale e Cna di Modica”.

 

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