Attualità Vittoria

Scuderi, randagismo: un problema, tanti costi, diverse soluzioni

Su mia richiesta nei giorni scorsi il problema del randagismo è stato al centro di un incontro in Commissione Affari Generali.

Alla riunione, su invito, ha partecipato il geom. Cilia (resp. Sezione Tutela Animali) che ha relazionato su quanto messo in atto dall’Amministrazione Comunale a partire dalla fine dell’anno 2006.

Nell’Ufficio di via Rattazzi sono operativi, l’anagrafe canina e l’ambulatorio veterinario. La struttura comprensoriale sopperisce ai bisogni di Vittoria, Comiso, Acate e Santa Croce Camerina, svolgendo tutte le attività previste dalla Legge regionale 15/2000, microchippatura dei cani e loro iscrizione nella banca dati regionale, registrazione dei trasferimenti, sterilizzazione dei cani sprovvisti di proprietario.

Nel corrente anno, presso la struttura, sono stati microchippati 705 cani di proprietà e randagi, tutti riconducibili al nostro territorio comunale.

Dall’attivazione della struttura sono 5577 i cani di Vittoria registrati e 8153 quelli del comprensorio.

Inoltre, quest’anno, sono stati sterilizzati 58 esemplari (dall’apertura 275 per Vittoria e 400 per il comprensorio).

Parallelamente e sinergicamente l’ufficio Tutela Animali, di concerto con alcune Associazioni Animaliste, ha intrapreso molte iniziative tendenti ad addivenire all’adozione dei cani abbandonati.

Da gennaio l’A.C. per mezzo dei propri uffici, d’intesa con le associazioni animaliste, è riuscita a far  adottare 92 cani, oltre ad altri 64 che sono stati trasferiti presso canili del Nord Italia e Francia, ove sono stati successivamente adottati da privati.

Oltre a ciò, attualmente, il Comune si prende cura e custodia di 130 cani (69 ospiti presso il costruendo canile sanitario e riconducibili al sequestro dei cani “Mangione”, altri 61 randagi prelevati da territorio, sono ospitati presso il canile convenzionato di sito in Piazza Armerina).

Da quanto si è appreso durante la riunione, è chiaro che non si può continuare così, ogni cane abbandonato e recuperato dal territorio costa annualmente alle casse comunali circa 1500 euro, fare due conti è facile, la spesa annuale diventa insostenibile per noi tutti cittadini.

Anche se il territorio vittoriese, per fortuna finora, non è stato interessato da gravi episodi di aggrassioni a persone o animali, da parte di cani randagi, come a Modica e a Ragusa, i cittadini delle periferie e di Scoglitti sono allarmati per la presenza di soggetti che vagano indisturbati.

Dopo la tragedia del piccolo Brafa e i provvedimenti assunti sull’onda dello sgomento e del dolore, l’attenzione dei governi è man mano scemata e gli oneri economici degli interventi sono rimasti sulle spalle dei Comuni.

Per questo è fondamentale agire nell’ottica della prevenzione, della sensibilizzazione e dell’educazione.

Occorre informare ed educare i cittadini sul comportamento da tenere quando si detiene un animale, il rispettino di tutte le norme di buona educazione, l’uso del guinzaglio, della museruola, di quanto occorrente per pulire strade e marciapiedi dai bisogni del proprio cane, l’obbligo dell’impianto del microchip  e della registrazione,  su come comportarsi se si avvista un branco e a chi rivolgersi in caso di emergenza.

Occorre intensificare i controlli sul territorio da parte della Polizia Municipale, sui cani di proprietà al fine di scongiurarne l’abbandono di adulti e cuccioli e reprimere chi viola le norme civili e di buon comportamento.

In conclusione, quello che si deve fare è letteralmente  “Chiudere i rubinetti”, debellare gli abbandoni ed il proliferare di cuccioli nel territorio.

Vigilare sulla distribuzione indiscriminata di cibo, che tende a creare aggregazione incontrollata di animali, che finiscono per fare branco e difendere quella porzione di territorio dove sanno potersi nutrire, e diventare così aggressivi.

Avviare un piano di sterilizzazione dei cani presenti in ambito rurale, con l’ausilio delle  Associazioni di categoria.

Sponsorizzare incontri nelle scuole, di ogni ordine e grado, al fine di rendere edotti i ragazzi sul rapporto ancestrale “Uomo – Cane”, ed impartire loro le prime nozioni di convivenza.

Potenziare i rapporti ed i contatti con le Ass. Animaliste locali e di tutta Italia, di conseguenza potenziare gli Uffici che si occupano di Randagismo e di Animali.

Altra problematica emersa, durante l’incontro, è la necessità di individuare uno o più tratti di spiaggia da adibire a “Spiaggia Libera per Cani”, ove chiunque abbia un amico a 4 zampe posa avere un proprio spazio e non andare a disturbare chi, legittimamente, non vuole avere animali intorno,a questo proposito dopo aver coinvolto il dirigente dell’urbanistica,le associazioni animaliste e il responsabile tutela animali del comune di vittoria, presentero’ una mozione al consiglio comunale da attuare spero prima dell’estate.

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