Comunicati stampa Ragusa

Bilancio di previsione, Laporta critico in Commissione: “Perchè questa fretta?”

“Anche ieri l’assessore al Bilancio del Comune di Ragusa ha preteso che ci si esprimesse in commissione sullo strumento di programmazione finanziaria. Ma, anche ieri, è stata frapposta la necessità di un ulteriore approfondimento. Non si capisce perché questa corsa ad esitare il tutto entro il 19 novembre senza che in realtà lo stesso Bilancio di previsione 2013 sia stato ancora valutato dai revisori dei conti. E, quindi, di cosa discutiamo?”. Manifesta le proprie perplessità il consigliere comunale di Territorio, Angelo Laporta, che interviene dopo quanto accaduto ieri durante i lavori della quarta commissione quando, alla presenza dell’assessore Stefano Martorana, è stata sollecitata una urgente disamina su uno strumento che, invece, come l’opposizione va ripetendo da più giorni, ha bisogno di un attento approfondimento. “Anche perché bisogna comprendere se questo aumento delle tasse, e mi riferisco all’Imu e all’applicazione del regolamento della Tares, era indispensabile oppure se era possibile individuare, come noi riteniamo, una via alternativa. Senza dimenticare che, durante la discussione in Consiglio comunale, con riferimento alle modalità di attuazione della nuova imposta sui rifiuti, su cui si sarebbe potuto soprassedere, mantenendo inalterate le aliquote dello scorso anno, quelle della Tarsu per intenderci, visto e considerato che proprio la Tares è destinata da gennaio a cambiare ulteriormente forma, nessuno dei nostri emendamenti, a parte tre, è passato. Emendamenti che, nella maggior parte dei casi, si ponevano un solo obiettivo, quello di sostenere le fasce deboli. Le quali, adesso, si vedranno recapitare bollette parecchio onerose da sostenere. E, più in generale, l’intera cittadinanza ragusana dovrà fare i conti con un esborso maggiore rispetto al passato (in media cento euro), circostanza che non ci mette al riparo da un peggioramento delle condizioni complessive di ciascun nucleo familiare, considerato che stiamo facendo riferimento ad un periodo storico molto pesante, in cui sono parecchi coloro che devono inventarsi la qualsiasi per sbarcare il lunario”. Laporta incalza: “E’ proprio vero che l’amministrazione Piccitto, finora, si è solo distinta per un atto concreto: quello di aumentare i balzelli che gravano sul capo di ciascun ragusano. Aspettiamo ancora venti di novità che, in questo caso, rischiano di trasformarsi in tempesta e di travolgere tutto ciò che si trova sul loro cammino, distruggendo quanto di buono era stato realizzato negli ultimi sette anni”.

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