Attualità Vittoria

Irregolarità sull’asta della casa di Guarascio

 

La Guardia di Finanza di Ragusa ha riscontrato delle irregolarità sulla procedura che ha riguardato la vendita all’asta della casa del muratore vittoriese Giovanni Guarascio. L’uomo, lo scorso 14 maggio, si era dato fuoco nel tentativo di opporsi allo sfratto della propria abitazione di Via Brescia a Vittoria, venduta all’asta dalla banca per un debito di 10.000 euro. Il 64enne è deceduto successivamante al “Cannizzaro” di Catania per le gravi ustioni riportate. La conferma arriva dal procuratore della Repubblica di Ragusa, Carmelo Petralia, che dichiara:  “Durante le indagini sono state individuate molteplici irregolarità di rilevanza penale nella fase di aggiudicazione di vendita della casa di Giovanni Guarascio messa all’asta per un debito con un istituto di credito”. A conclusione delle indagini vi sarà la richiesta di giudizio per i responsabili delle irregolarità.

 

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