Comunicati stampa

L’ Ascom di Scicli chiede a Susino di rivedere gli aumenti delle tasse

Il presidente della sezione Ascom di Scicli, Daniele Russino, ha deciso, dopo avere ricevuto in questo senso conforto dalla maggior parte degli associati, di chiedere al Consiglio comunale di rivedere le decisioni assunte dalla Giunta Susino con le delibere del 14 novembre scorso. “Delibere – afferma Russino – in cui si propone al civico consesso di esaminare e votare una serie di aumenti che vanno dal raddoppio dell’aliquota sull’addizionale comunale Irpef, all’aumento dell’aliquota Imu per le seconde case oltre a un aumento indifferenziato del 20% della Tares. E’ chiaro che si tratta di provvedimenti che rischierebbero di mettere in ginocchio le attività commerciali già gravate da una crisi che non conosce confini. E, per questo motivo, sembra assolutamente poco opportuno che il civico consesso decida di seguire le indicazioni della Giunta in questa direzione quando, invece, si rende necessario evitare salassi del genere destinati solamente a determinare gravi problemi all’economia locale già stremata per tutta una serie di motivazioni che hanno a che vedere con le dinamiche nazionali ed internazionali”. L’Ascom sottolinea che l’aumento previsto per la tassa smaltimento rifiuti graverà pesantemente sulle realtà commerciali che dovranno pagare, in base al tipo di attività svolta, da un minimo di 2,87 euro ad un massimo di 4,28 a metro quadro per lo smaltimento dei rifiuti prodotti. “A questo gioco al massacro – prosegue ancora Russino – non ci stiamo. Ed ecco perché l’Ascom chiede che siano riviste in Consiglio comunale le proposte della Giunta nella consapevolezza che gli aumenti così previsti metteranno in serio pericolo la sopravvivenza stessa di numerosi esercizi del settore. Riteniamo che il civico consesso non voglia assumersi questa pesantissima responsabilità”.

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